E poe...sia! | 28 novembre 2021, 08:40

Idee regalo: che mondo sarebbe senza puzzle?

una raccolta di poesie corali, incastrate tra loro come veri e propri puzzle, firmate dai poeti emozionali

Sulla prima di copertina, un acrilico del pittore Angelo Franco - Puzzle

Sulla prima di copertina, un acrilico del pittore Angelo Franco - Puzzle

Miei carissimi lettori e #poetrylovers, è un piacere passare con voi un’altra domenica, sempre più assorbita e assorta nella magia della poesia. Anzi, mi correggo, nella magia della sua diffusione.

Poter esprimere liberamente la mia passione, darvene accesso, renderla “concreta” con l’accostamento a problematiche e argomenti tratti dal quotidiano, non ha prezzo.

Ecco perché, in concomitanza con l’avvicinarsi delle festività natalizie, mi permetterò di dedicare i prossimi articoli a due diversi programmi letterari, sfociati nella pubblicazione di altrettanti libri, paralleli nella sostanza e coincidenti nel valore.

E così quest’oggi apriamo in bellezza la rassegna “Idee regalo” parlando di uno di questi progetti, al quale tengo moltissimo, appartenendo oltretutto al gruppo di sei scrittori che lo ha ideato e realizzato.

Tuttavia, prima di addentrarmi nelle peculiarità dell’antologia, credo sia doveroso (e piacevole) raccontarvi qualcosa di loro: chi sono, quando nascono, su quali intenti concentrano gli sforzi, perché “tenerli d’occhio”… E fidatevi se vi assicuro di non essere di parte: l’umanità, la forza di volontà, l’entusiasmo e, a volte, gli scontri/confronti – hanno condotto conoscenze virtuali e stima artistica sino alla foce dell’amicizia vera e della solidarietà disinteressata. Un fronte compatto e armonioso, che mai ha perso di vista i propri obiettivi, ben conscio però della necessità e dell’intelligenza insite nel saper evolvere, modificare e plasmare l’operato futuro.

Dunque, bando alle ciance, un breve excursus sulla storia dei giovanissimi Poeti Emozionali (LEGGI QUI)!

Il nucleo prende forma e natale in pieno lockdown, nel giugno 2020, dall'”incontro” virtuale di sei poeti italiani (nord, centro e sud del paese - Torino, Roma e Caserta) che si conoscono sia umanamente sia professionalmente tramite social network e che, da allora, cominciano nel rispetto dei limiti e delle normative a divulgare il comune sentire. La Poesia, infatti, declinata negli stili e nei temi più cari ai singoli componenti, è il vero collante del gruppo; un amore intimo quanto concreto verso un genere letterario da sempre sottovalutato quanto testardo, naturale catalizzatore della riflessione umana, della percezione ben prima della comprensione, del cambiamento. E dell'Emozione, sì, parola chiave e parola simbolo della loro essenza: un ritorno ai sentimenti semplici, alla condivisione, al confronto e al "sentirsi", contro una società schiava di schemi e maschere. Tuttavia, contemporaneamente, una grande attenzione ai temi sociali e alla realtà. La scrittura in versi è davvero evoluta e molta strada ha percorso finora, lontana dall'immaginario collettivo ancora troppo legato all'impronta scolastica – darle modo di dimostrarlo è l’obiettivo.

Le loro performance, consolidate nel corso dei mesi e protagoniste di eventi di spicco tra cui, brevemente cito, declamazioni presso locali storici e associazioni culturali toscane, meeting virtuali internazionali tenutosi in collaborazione con scrittori americani e britannici e prime serate sponsorizzate/ospitate dal teatro Leroi Dancing Hall di Torino, prevedono format innovativi e moderni, sempre nuovi e adatti ad ambiente e pubblico: letture dal vivo, recitazione, musica live, contaminazioni artistiche, danza, strumenti virtuali e tanta, tanta passione. Unita alla curiosità e alla genuina allegria; nessuna magia, semplicemente ciò che siamo.

Inoltre, il supporto tecnico-organizzativo dell'Associazione torinese Vivere d'Arte, leader mondiale nello studio del suono e nell'applicazione del metodo Modai oltre che editore, ha permesso il rapido raffinamento di capacità come la presenza scenica, l'improvvisazione e una corretta dizione; le lezioni tenute con la famosa attrice teatrale Lucilla Giagnoni ne sono un esempio emblematico.
Queste poche righe per presentarli. Per presentarci.

Ora, date tali premesse, chissà quale originalità vi aspetterete! Beh, fate benissimo! Perché l'intenzione che ci ha portato alla pubblicazione dei nostri PUZZLE POETICI, editi proprio da Vivere d’Arte, è stata quella di proporre e condividere col pubblico qualcosa di nuovo, frizzante e leggero, inteso come di piacevole ma costruttiva lettura.

Di che si tratta?

Di una raccolta di poesie corali, incastrate tra loro come veri e propri puzzle. Cosa significa? Esattamente ciò che sembra! L'esperimento è stato infatti il seguente: dato un input (un verso o una strofa iniziale), abbiamo incoraggiato chiunque lo desiderasse o lo trovasse stimolante/divertente/liberatorio a continuare il componimento, a contribuirvi a sua volta, arricchendolo del proprio stile e della propria sensibilità, aggiungendone in pratica un pezzo; dopodiché, sorpresi dall’ottimo riscontro, abbiamo raccolto tutti gli interventi. Amici, estimatori, amatori, scrittori affermati e visitatori occasionali della nostra pagina Facebook si sono uniti e mescolati, passati la palla e la parola, finché l’esperimento ha raccolto così tanta bellezza, così tanta ricchezza emotiva e poetica da meritare di uscire dalla dimensione virtuale, trovando il suo compimento: un libro che ne testimoniasse l’esistenza.

Flussi emozionali che hanno acquisito una propria dignità letteraria, proprio perché di base vi era quella umana. Voci che hanno saputo anticipare, completare, amplificare o ribaltare la precedente, concatenandosi dolcemente e senza che mai si percepisse la voglia di prevalere sull'altro, esagerare o distorcerne l’armonia. Un quadro d’insieme perfettamente in equilibrio tra soggettività e coralità.

I 24 poeti partecipanti, in questo sofisticato esercizio di stile, hanno condiviso i loro sentimenti più profondi per arrivare a una scrittura poetica collettiva. Il risultato? Le 28 liriche presenti nella silloge sembrano davvero composte da un’unica mente, in un unisono di emozioni che lascia stupiti. Questa è anche Poesia.

Si è poi proseguito con un editing quanto più rispettoso e “trasparente” possibile sino a che, circa un mese fa, sono venuti ufficialmente al mondo i Puzzle Poetici. Sì, puzzle (tra i simboli a me più cari, tra l’altro: ne porto infatti il tatuaggio sulla pelle): incastri di parole e identità – fondamentali dal primo all’ultimo – che hanno saputo realmente, come nel famoso passatempo, dar vita a un paesaggio unico, amabile ed eterno. Con la differenza che i tramonti, stavolta, sono stati sostituiti da scene di complicità e richiami a ricordi felici, i panorami mozzafiato hanno lasciato il posto ai mille colori dell’arcobaleno emotivo, le fotografie di monumenti o animali si sono trasformate in pennellate di sensualità. Insomma, non c’è altro modo per dirlo: puzzle, sì - nella forma - ma poetici nella sostanza! Immagini tutte da leggere, costruite sull'unione d'intenti. Ed ecco il motivo per cui abbiamo scelto di titolare il libro proprio così, "sfruttando" la familiarità delle persone al gioco da tavolo, che meravigliosamente rassomiglia ai nostri collage poetici. Semplicità e chiarezza sin dalla copertina.

Perchè questo progetto letterario dovrebbe fare la differenza? Quale concetto rappresenta? Cosa lo rende un'idea regalo unica nel suo genere?

In primis, il fatto che la sua intera struttura poggi su una locuzione latina - "Viribus unitis" (Con le forze unite) - che ci accompagna e ci nutre da secoli, meglio conosciuta e riassunta in epoca moderna dal proverbio "L'unione fa la forza". Il fiume sotterraneo che scorre tra le pagine del libro vuole appunto dimostrare quanta verità esso racchiuda: non è forse vero che l'insieme è ben più importante e duraturo dell'individualità? Non è altrettanto vero che ogni pietra miliare, nel sociale e nella cultura, nella scienza e nel progresso tecnologico, è stata poggiata laddove uomini e donne di buona volontà e lungimirante visione si sono uniti, confrontati e stimolati a vicenda? Il viaggio verso un futuro migliore, verso un sano sviluppo delle potenzialità umane (non a scapito, bensì a favore del prossimo) richiede altruismo e pazienza.

E da sempre, condividere obiettivi e ideologie - che non devono necessariamente coincidere ma di certo integrarsi, come i pezzi di un puzzle - ha reso l'uomo forte e solido, proiettato alla riuscita e al cambiamento, allo slancio collettivo in avanti.

Più volte, nel corso degli articoli, ho dedicato le mie riflessioni ai concetti di unità e lavoro di gruppo; le maggiori tra le risorse umane, che se ne sia consci o meno. I Poeti Emozionali lo hanno capito, come moltissime altre realtà culturali italiane e desiderano fare la loro parte per traghettare il senso di comunione e solidarietà alla poesia, alla letteratura e, di riflesso, alla gente. Che riscopre ogni giorno di più la voglia di stare insieme, apprendere dall'altro, ascoltare attivamente, imparare e crescere.

Adesso riuscite a capire cosa mi entusiasma in questo progetto, nel suo potere educativo?

La caccia frenetica ai regali di Natale si avvicina velocemente: consiglio numero 1, dato! ;-) Prenderlo, ignorarlo o lasciarlo spetta a voi. E a tutti noi, ampliando, nella vita.

In fondo, però, che mondo sarebbe senza #puzzle?

Pensateci su!

Alla prossima.



LINK AL LIBRO:
https://www.viveredarte.eu/editore/puzzle-poetici.php

Johanna Poetessa

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, impiegata, appassionata di lingue straniere e poetessa. Già, poetessa.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata della poesia dal primo incontro, alle elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è l'arte: mi conquista la sua immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la chiarezza.
Viaggiando, ho compreso quanto il mondo sia dinamico. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo piani e idee. Oggi lavoro per un importante istituto bancario ma continuo a essere curiosa. E gioiosa. Faccio parte della corrente letteraria dei Poeti Emozionali e ho, all'attivo, la pubblicazione di tre libri: una silloge corale, un e-book e l'ultimo arrivato, “Clic” (L’Erudita Editore).

E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso ma testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'analisi del testo, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la curiosità, prima delle domande. Accendiamo il pensiero. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al paracadute provvedo io! 

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