Eventi | 07 dicembre 2021, 16:15

Alla Fondazione Sandretto una "maratona" di immaginazione per ripensare il futuro

Sabato 10 e domenica 11 dicembre un luogo fisico e virtuale sul programma "Verso" dedicato ai giovani e alle giovani dai 15 ai 29 anni

Alla Fondazione Sandretto una "maratona" di immaginazione per ripensare il futuro

Una maratona per definire il futuro in programma il 10 e l'11 dicembre alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.


All'interno di "Assemblea (in)visibile, maratona pubblica di immaginazione radicale", si terranno incontri, visite, workshop per aprire uno spazio collettivo per "definire" immaginari politici sostenibili per il nostro avvenire

 

Un luogo fisico e virtuale dedicato ai giovani e alle giovani dai 15 ai 29 anni per interrogarsi sulla funzione e l’effettività dell’immaginazione radicale nell’affrontare gli assi di ricerca del programma "Verso": il linguaggio come dispositivo di produzione dei soggetti; l’assemblea come spazio del discorso democratico; l’alleanza come orizzonte collettivo per l’iscrizione di politiche antidiscriminatorie; la memoria come territorio di conflitto da riconsiderare e riscrivere; la tecnologia come spazio di costruzione del sé.

Nell’arco dei due giorni della sua attivazione questo formato mira alla creazione di un bacino di materiale confuso ma aderente al programma Verso che verrà lasciato in eredità al progetto e ai futuri gruppi di ricerca grazie ad un lavoro di archiviazione estemporaneo condotto da un.a editor in residence e da un workshop di zine-making DIY.

Verso è un progetto della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, curato e prodotto con l’Assessorato alle Politiche Giovanili della Regione Piemonte, nell’ambito del Fondo nazionale per le politiche giovanili. 

redazione

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Rossana Rotolo

Nata e vissuta a Torino, mi sono allontanata per qualche anno ma, dopo due brevi parentesi a Berlino prima e in Trentino poi, ho deciso di tornare a casa. Nonostante un’educazione di carattere prettamente scientifico, la passione per la scrittura ha preso presto il sopravvento e ho cominciato a raccontare con costanza il mondo della creatività, dall’arte contemporanea al teatro, dall’editoria all’arte di strada. Ho fatto del racconto del talento altrui la mia più grande missione.

Storie sotto la Mole
Poche città posseggono un patrimonio di storie e leggende quanto Torino. Ho ideato questa rubrica per dare spazio ai numerosi miti nati all’ombra della Mole: dall’origine dei dolci più prelibati, agli angoli nascosti della città fino ai numerosi fantasmi che ne occupano vie e palazzi. In questo spazio racconto a modo mio le storie più note, quelle meno note e anche alcune di mia completa invenzione.

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