Attualità | 08 dicembre 2021, 07:00

Il “Planetario” di Carmelo Giammello illuminerà Volterra, Capitale Toscana della Cultura 2022

La luce d’artista sarà accesa oggi, mercoledì 8 dicembre, in piazza dei Priori

installazione di luci d'artista in via Roma

Il Planetario di Giammello in via Roma

Sarà il “Planetario” dell’artista torinese Carmelo Giammello ad aprire il programma di iniziative di Volterra, la città di luce e d’alabastro, prima Città Toscana della Cultura 2022

La luce d’artista che a Torino illumina via Roma, sarà accesa mercoledì 8 dicembre alle ore 18 in piazza dei Priori.

L’installazione, studiata ad hoc dall’artista, è stata realizzata in collaborazione con Città di Torino. Come il gemello torinese, è realizzato con sfere di varie dimensioni e proporzioni illuminate e circondate da un pulviscolo di luci bianche puntiformi a creare una sorta di “Via Lattea” nella città toscana che nel 2022 diventa “centro geografico” di un laboratorio di innovazione culturale per il futuro delle aree interne di tutta Italia.  

Commissionato a Giammello per la prima edizione di Luci d’Artista 1998/1999, il Planetario è arrivato fino all’Avana nel 2020, quando in occasione dei 500 anni dalla fondazione della capitale cubana sono state date in prestito 16 costellazioni dell’opera originale per l’allestimento in Calle del Casco Historico Galliano, una volta Avenida Italia. 

Le luci oggi risplenderanno sotto i cieli di Volterra, Torino e l’Avana 

Chiara Gallo

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Rossana Rotolo

Nata e vissuta a Torino, mi sono allontanata per qualche anno ma, dopo due brevi parentesi a Berlino prima e in Trentino poi, ho deciso di tornare a casa. Nonostante un’educazione di carattere prettamente scientifico, la passione per la scrittura ha preso presto il sopravvento e ho cominciato a raccontare con costanza il mondo della creatività, dall’arte contemporanea al teatro, dall’editoria all’arte di strada. Ho fatto del racconto del talento altrui la mia più grande missione.

Storie sotto la Mole
Poche città posseggono un patrimonio di storie e leggende quanto Torino. Ho ideato questa rubrica per dare spazio ai numerosi miti nati all’ombra della Mole: dall’origine dei dolci più prelibati, agli angoli nascosti della città fino ai numerosi fantasmi che ne occupano vie e palazzi. In questo spazio racconto a modo mio le storie più note, quelle meno note e anche alcune di mia completa invenzione.

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