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Nichelino-Stupinigi-Vinovo | 31 dicembre 2021, 14:00

Tolardo: "La stagione della continuità per Nichelino e un nuovo rapporto con Torino grazie a Lo Russo sindaco"

Il primo cittadino torna sulla sua rielezione e spiega come possono cambiare le cose con la nuova amministrazione sotto la Mole. "Più coinvolgimento dei territori per una svolta". Gli ori di Tamberi e Jacobs foto del 2021, "vittorie sportive dall'enorme valore simbolico"

Giampiero Tolardo

Tolardo: "La stagione della continuità per Nichelino e un nuovo rapporto con Torino grazie a Lo Russo sindaco"

Il 2021 che va a chiudersi è stato l'anno che ha riconfermato Giampiero Tolardo alla guida di Nichelino. Il sindaco traccia un bilancio che guarda non solo agli ultimi dodici mesi, ma all'intero quinquennio che si lascia alle spalle: "Penso di poter dire che il bilancio è assolutamente positivo, pur avendo dovuto fare i conti con il periodo più drammatico degli ultimi 75 anni: abbiamo affrontato questa emergenza con grande energia, anche non avevamo la ricetta per affrontare questa pandemia, che ha messo in ginocchio molti di noi e che ci ha cambiato in profondità. Ma ora si vede la luce in fondo al tunnel grazie al vaccino".

"Ripartenza immediata dopo la vittoria elettorale"

Tornando al voto di ottobre, che lo ha visto confermarsi primo cittadino di Nichelino senza dover ricorrere al ballottaggio, Tolardo sottolinea: "E' stato un risultato straordinario, alla luce della forte conflittualità politica che c'era qui a Nichelino, pur in una cornice di astensionismo importante, anche se su valori molto inferiori rispetto al dato nazionale. Ma siamo stati largamente premiati dai cittadini e per questo siamo ripartiti subito per dare continuità a quanto abbiamo fatto nei cinque anni precedenti, rilanciando la nostra azione pur in un contesto complicato, per i grossi problemi che la pandemia sta continuando a portarsi dietro".

"Al primo posto edilizia scolastica e piano regolatore"

Il 2022 è ormai alle porte e il nuovo anno farà rima con il tanto atteso arrivo del Pnrr. "Una grande opportunità, per i finanziamenti che farà atterrare sul territorio, ma ricordiamo che non sono risorse certe, bisogna avere i progetti preliminari e rispettare i tempi, quando escono i bandi per le singole tematiche", sottolinea Tolardo. Che spiega come Nichelino, nel suo ambito, stia lavorando per farsi trovare pronta: "In queste settimane abbiamo fatto una revisione della macchina comunale, mandandola a regime nel più breve tempo possibile. Sappiamo quali sono le priorità per la nostra Comunità: in primis c'è l'edilizia scolastica, alla quale è legata anche una revisione del piano regolatore, a cui abbiamo iniziato a lavorare già in questa parte finale del 2021. E non dimentichiamo la riqualificazione di piazze e strade, che intendiamo proseguire anche per gli anni a venire".

Il rapporto con Torino e la Regione

Se Nichelino ha scelto la strada della continuità, Torino ha svoltato con Stefano Lo Russo. Ed è al nuovo sindaco che Tolardo guarda con interesse. "Perché sarà alla guida anche di città metropolitana e con lui, che è ottimo amministratore, già prima della sua vittoria ci eravamo concentrati sulla necessità di un maggiore coinvolgimento rispetto al passato dei territori. Non si può più pensare, in base anche alla mobilità demografica, con lo spostamenti sempre più consistenti dei cittadini verso la periferia, di accentrare tutto su Torino. Le realtà della cintura devono essere maggiormente considerate ed avere pari dignità nelle scelte strategiche".

Se la convinzione di Tolardo è che "insieme a Lo Russo si possono fare molte cose importanti", c'è anche un rapporto che si è consolidato in questi anni con la Regione Piemonte ed il suo Presidente. "Dietro ogni approccio ci sono le persone ed io, anche se appartengo ad una parte politica diversa, riconosco ad Alberto Cirio di essere sempre molto sensibile e disponibile alle attenzioni dei territori. Il governatore è persona perbene e molto preparata". Lo stesso giudizio non lo riserva all'assessore alla Sanità Luigi Icardi: "All'inizio della pandemia c'è stata una mancanza di competenza e una lentezza delle iniziative da mettere in campo che è stata pagata a caro prezzo, pur al netto delle enormi difficoltà di affrontare un problema enorme come è stato il coronavirus. E lo stesso vale per la gestione dell'annosa vicenda dell'ospedale unico dell'Asl To5, che si trascina da troppo tempo".

Tamberi e Jacobs la foto del 2021

Riavvolgendo il nastro dell'anno che sta per andare in archivio, Tolardo in un anno d'oro per lo sport italiano, "con la vittoria della Nazionale agli Europei e tanti altri successi indimenticabili, ultimi quelli di Sofia Goggia nello sci", sceglie una data simbolo: "Il 1° agosto 2021 resterà per sempre nei nostri cuori: due medaglie d'oro alle Olimpiadi nel giro di dieci minuti è stato qualcosa di straordinario. Prima la favola di Tamberi, poi i 100 metri di Jacobs: i successi ai Giochi sono stati un successo dall'enorme valore simbolico, un modello per aiutare a crescere e far migliorare l'intero Paese".

Massimo Demarzi

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