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Cronaca | 20 gennaio 2022, 10:50

Carceri: da oggi i parenti dei detenuti in visita dovranno esibire il green pass

Un grande risultato per l'Osapp, l'organizzazione sindacale autonoma di polizia penitenziaria

Carcere - immagine d'archivio

Carcere - immagine d'archivio

Nel nuovo decreto, tra scadenze e novità, c'è spazio anche per le carceri.

Da oggi, 20 gennaio, per i colloqui in presenza con i detenuti è richiesto il green pass di base all’interno degli istituti penitenziari per adulti e minori. Un grande risultato per l'Osapp, l'organizzazione sindacale autonoma di polizia penitenziaria.

Sempre in tema carceri, l'associazione Marco Pannella di Torino ha ripreso l'iniziativa non violenta per ridurre la "congestione" di corpi all'interno della casa circondariale delle Vallette: "Purtroppo le notizie che ci giungono non fanno che confermare l'aggravarsi della situazione".

"Al carcere di Torino la situazione è drammatica così come abbiamo più volte evidenziato: sovraffollamento (quasi 1.400 detenuti su 1.060 posti di capienza regolamentare), presenza di topi e blatte e gravi carenze sanitarie, solo per citare alcuni punti. Ora si aggiunge la denuncia da parte dell'Osapp, il Sindacato di Polizia Penitenziaria, sui focolai di Covid che avanzano prepotentemente all’interno dei penitenziari e che esprime preoccupazione per le carceri piemontesi" affermano Mario Barbaro, segreteria Partito Radicale, e Sergio Rovasio, presidente Associazione Marco Pannella di Torino.

Rita Bernardini (Presidente di Nessuno Tocchi Caino) ha annunciato che riprenderà lo sciopero della fame a partire dalla mezzanotte del 10 gennaio per aiutare Governo e Parlamento a far presto per ridurre la "congestione" di corpi nelle carceri italiane.

Redazione

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