Eventi | 21 gennaio 2022, 11:31

Tra crisi di Stato e di identità, buona la prima per il “Ruy Blas” del Mulino di Amleto

Primo appuntamento 2022 della rassegna Fertili Terreni Teatro. Le repliche questa sera, domani e domenica

Tra crisi di Stato e di identità, buona la prima per il “Ruy Blas” del Mulino di Amleto

Buona per la prima per lo spettacolo “Ruy Blas” messo in scena ieri sera dalla Compagnia Il Mulino di Amleto per la rassegna Fertili Terreni Teatro. Si tratta del primo appuntamento del 2022 e vedrà ancora tre repliche della compagnia napoletana: questa sera alle ore 21 e sabato 22 e domenica 23 gennaio alle 19 a San Pietro in Vincoli Zona Teatro. 

Uno scambio di identità, un amore impossibile, un piano diabolico che si sviluppano nel pieno di una grande crisi di stato sono gli ingredienti della pièce di Victor Hugo, in questo caso rivisitata in chiave moderna. 

Diretti da Marco Lorenzi, gli attori Yuri D’Agostino, Francesco Gargiulo, Barbara Mazzi, Alba Maria Porto, Rebecca Rossetti, Angelo Tronca, entrano nel cuore del melodramma ottocentesco e riportano in vita per il pubblico coinvolto direttamente nell’azione e collocato sui tre lati dello spazio scenico. Quattro quadri per una viva e raffinata riflessione sul senso d’identità.

Chiara Gallo

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, impiegata, appassionata di lingue straniere e poetessa. Già, poetessa.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata della poesia dal primo incontro, alle elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è l'arte: mi conquista la sua immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la chiarezza.
Viaggiando, ho compreso quanto il mondo sia dinamico. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo piani e idee. Oggi lavoro per un importante istituto bancario ma continuo a essere curiosa. E gioiosa. Faccio parte della corrente letteraria dei Poeti Emozionali e ho, all'attivo, la pubblicazione di tre libri: una silloge corale, un e-book e l'ultimo arrivato, “Clic” (L’Erudita Editore).

E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso ma testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'analisi del testo, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la curiosità, prima delle domande. Accendiamo il pensiero. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al paracadute provvedo io! 

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