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Attualità | 24 gennaio 2022, 16:20

San Salvario, freddo e restrizioni non frenano la “malamovida”

Schiamazzi, risse, assembramenti e beni danneggiati: aumenta la rabbia dei residenti

San Salvario, freddo e restrizioni non frenano la “malamovida”

Il nuovo giro di vito dell’Amministrazione, il freddo pungente di questi giorni e le restrizioni anticovid non frenano la malamodiva. Un problema sentito soprattutto in zone come Vanchiglia, piazza Vittorio e San Salvario.  

Schiamazzi, risse, assembramenti, sporcizia e danni continuano a creare disagi per i residenti che sfogano spesso la propria frustrazione sui social. 

Auto ammaccate, androni vandalizzati, schiamazzi fino a notte fonda 

L’ultimo video di una cittadina che abita di fronte all’ex cinema Maffei, in via Principe Tommaso, riprende dall’alto il caos creato verso mezzanotte davanti a uno dei diversi locali frequentati soprattutto dai giovanissimi. Nelle riprese si vedono diversi avventori dei bar senza mascherina, che si assembrano davanti agli ingressi e quasi non lasciano passare le auto. “Distanziamento? mascherine? green pass? controlli? cosa sono?” lamenta la donna nel post allegato al video sui social.  

Poco prima, un’altra utente sulla stessa pagina Facebook, chiedeva consiglio dopo che la sua auto nel giro di pochi mesi è stata vandalizzata durante il weekend. “Dei ragazzi sono saliti sul cofano e sul tetto della mia auto in via San Pio V” scrive nel post. 

E ancora tante le lamentele, da chi si trova specchietti spaccati a chi l’androne di casa vandalizzato. 

Insomma, le nuove regole che impongono il divieto di vendita di alcol d’asporto dalle ore 21, esteso a tutto l’anno, sembrano avere poco effetto.  

Maria, residente da dieci anni: "Provvedimento di facciata. Alcol consumato anche da giovanissimi"

"Un provvedimento inutile - commenta Maria, residente - non può certo ridurre gli effetti negativi della movida, così come non possono farlo i provvedimenti anticovid. Sotto casa mia i fine settimana sono sempre i soliti, schiamazzi e urla fino alle 3 del mattino. Oltre a questo c’è un fenomeno di diffusione di alcol tra giovanissimi, alcuni anche minorenni secondo me. Ho l'impressione che l'ordinanza postelettorale sia un provvedimento di facciata. 

"I controlli solo amministrativi sui locali non servono - aggiunge - vanno effettuati sulla gente che è in strada, che si ubriaca e si mette a urlare senza motivo. Non riesco a capire come uscire da questa situazione". 

"La movida contrasta con principi e valori che costituiscono la linfa di qualsiasi aggregazione sociale, come il rispetto delle leggi e il rispetto del prossimo, ma non  si ha il coraggio sufficiente di emanare provvedimenti impopolari".

"In dieci anni non ho mai visto intervento vigili a seguito di una chiamata notturna - conclude -. Oltre a Vanchiglia anche qui la situazione è particolarmente grave". 

 

 

Chiara Gallo

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