Eventi | 24 gennaio 2022, 16:24

Concerto per il Giorno della Memoria alla Reggia di Venaria

Appuntamento giovedì 27 gennaio, alle ore 18, con il suggestivo Quintetto per archi D 956 di Franz Schubert

reggia di venaria

Concerto per il Giorno della Memoria alla Reggia di Venaria

In poche altre pagine nella storia della musica si condensano serie di stati d’animo, di situazioni narrative, di evoluzioni quasi pittoriche così varie ed intense come nel quintetto d’archi di Franz Schubert D 956. Scritto nelle ultime settimane di vita e pubblicato postumo solo molto anni dopo, il monumentale lavoro è una summa dell’arte compositiva schubertiana ma anche un testamento in musica della cultura europea. È con questo capolavoro musicale che giovedì 27 gennaio alle ore 18 La Venaria Reale celebra il Giorno della Memoria, all’interno degli spazi barocchi della Sala di Diana.

In apertura, quasi scolpito, declamato, il Kaddish di Maurice Ravel rivisitato da Edoardo Dadone e proposto in prima esecuzione al violoncello solo. Un brano struggente ma composto, rigoroso, che in poche righe penetra in profondità e consegna un messaggio universale ed inequivocabile di devozione e condivisione.

Interpreti del concerto saranno il violoncellista Claudio Pasceri ed un gruppo di musicisti di grande valore come Adrian Pinzaru, Sara Mazzarotto, Lara Albesano e Lorenzo Guida.

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. L’entrata sarà consentita solo se in possesso di Super Green Pass e con mascherina FFP2.

Per ulteriori informazioni: www.lavenaria.it 

comunicato stampa

Leggi tutte le notizie di STORIE SOTTO LA MOLE ›

Rossana Rotolo

Nata e vissuta a Torino, mi sono allontanata per qualche anno ma, dopo due brevi parentesi a Berlino prima e in Trentino poi, ho deciso di tornare a casa. Nonostante un’educazione di carattere prettamente scientifico, la passione per la scrittura ha preso presto il sopravvento e ho cominciato a raccontare con costanza il mondo della creatività, dall’arte contemporanea al teatro, dall’editoria all’arte di strada. Ho fatto del racconto del talento altrui la mia più grande missione.

Storie sotto la Mole
Poche città posseggono un patrimonio di storie e leggende quanto Torino. Ho ideato questa rubrica per dare spazio ai numerosi miti nati all’ombra della Mole: dall’origine dei dolci più prelibati, agli angoli nascosti della città fino ai numerosi fantasmi che ne occupano vie e palazzi. In questo spazio racconto a modo mio le storie più note, quelle meno note e anche alcune di mia completa invenzione.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium