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Attualità | 25 maggio 2022, 18:45

Barma Mounastira rinascerà nel ricordo di Davide Fraschia

La famiglia del giovane angrognino, scomparso nel 2020, lancia una nuova raccolta fondi per rivitalizzare uno dei luoghi più speciali dell’alta Val Pellice

Davide Fraschia davanti a Barma Mounastira

Davide Fraschia davanti a Barma Mounastira

Con la prima raccolta fondi hanno portato un po’ di Davide in Africa, dove lui avrebbe amato viaggiare. Con la seconda cercheranno di dare nuova vita a Barma Mounastira, località speciale della Val Pellice, dove al ragazzo sarebbe piaciuto vivere.

A due anni dalla scomparsa del giovane, la famiglia angrognina Benech Fraschia, lancia una nuova raccolta di donazioni. “Nel 2021 abbiamo acquistato materiale didattico per i ragazzi del Mthunzi Center a Lusaka, capitale dello Zambia. Quest’anno invece la raccolta servirà a realizzare una serie di progetti per Barma Mounastira” spiega il papà Marco. Tra le azioni previste c’è la pulizia e la manutenzione e segnalazione dei sentieri, che portano all’antico insediamento costruito al riparo di un grande roccione, a 1.210 m s.l.m. Barma Mounastira, da anni in vendita e in stato di semi abbandono, è meta di escursioni di valligiani e turisti, e si raggiunge a piedi da Pradeltorno (Comune di Angrogna).

“Noi l’abbiamo affittata recentemente ma non ci andremo a vivere, non sarà la nostra seconda casa, piuttosto un luogo d’incontro, in cui condividere e portare avanti le idee di Davide. Per questo stiamo fondando un’associazione che si chiama ‘Bighibogo’, il nome dell’amico immaginario di mio figlio quand’era bambino. L’associazione si occuperà di turismo, accoglienza, cultura, lavoro e ambiente” annuncia Fraschia.

Alcune iniziative sono già state programmate, altre verranno finanziate anche grazie alla raccolta fondi intrapresa: “Il 26 giugno ci sarà un’iniziativa del circolo Laav di Torre Pellice e stiamo già organizzando un laboratorio sulla lavorazione del legno con Claudio Arnoul e dei concerti, ma vorremmo proporre anche laboratori sulla lavorazione della lana e per la costruzione di muretti a secco, sulla panificazione nel forno a legna, sulle erbe della zona – annuncia Fraschia –. Ci piacerebbe organizzare, inoltre, visite guidate con letture, spettacoli per bambini, una presentazione di libri, e la realizzazione di una mostra fotografica e un calendario”.

Chi vuole donare può farlo entro il 30 giugno, rivolgendosi direttamente alla famiglia, o ai punti di raccolta (Alimentari Vecco ad Angrogna, Alimentari Baussan a Luserna San Giovanni e Britannia Pub a Torre Pellice), oppure con un bonifico bancario: Iban IT 37 G 030 6930 6011 0000000 7172 Bic BCITITMMXXX Rinalda Benech e Marco Fraschia, Banca Intesa San Paolo, filiale di Luserna San Giovanni, con causale ‘Bighibogo Barma Mounastira’.

Elisa Rollino

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