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Economia e lavoro | 09 giugno 2022, 13:33

Tra figli e anziani, in Comune la fatica è donna: un doppio lavoro che costringe al part time (ma raddoppia gli sforzi)

Sui 7.405 dipendenti di Palazzo Civico, sono 562 le donne che hanno scelto una formula di contratto "ridotta" per badare anche alle necessità famigliari

palazzo civico - foto di archivio

Tra figli e anziani, in Comune la fatica è donna: un doppio lavoro che costringe al part time

Andare a prendere i bimbi al nido, alla materna o elementari. Accompagnarli alle decine di attività sportive pomeridiane, dal calcio al basket e nuoto. Portare i genitori anziani a fare una visita controllo. Occuparsi di figli e nonni è un'attività che ricade prevalentemente sulle spalle delle donne? A guardare il Comune di Torino sembrerebbe di sì. 

Oltre l'11% delle donne è in part-time 

Sui 7.405 dipendenti di Palazzo Civico, sono 562 le donne che hanno scelto il part-time, pari all'11,2% del totale. Numeri elevati se paragonati all'altra metà del cielo. Sono appena 100 uomini - il 4,2% dei 2.385 lavoratori maschi - che hanno deciso di essere impiegati per la metà del tempo. E se si guarda al telelavoro, la situazione è analoga. Palazzo Civico consente infatti al proprio organico di essere operativo da casa, lavorando su un pc configurato esattamente come quello del Comune. Ad usufruire di questa possibilità sono 1.311 donne (26%), contro appena 411 uomini. 

Spazi di co-working diffusi

Oltre a questi due "istituti di conciliazione", c'è anche lo smart working. Strumenti che la Città vuole potenziare, per migliorare la vita dei propri lavoratori. "La famiglia - ha spiegato la vicesindaca Michela Favaro - non è solo una corona di assistenza, ma anche un nucleo dove ci deve essere una relazione positiva: un luogo dove si cresce". In quest'ottica il Comune ha aderito alla sperimentazione della start-up torinese Happy+Family, permettendo a 25 lavoratori di usufruire fino al 23 giugno di tutti i servizi, compresa la baby sitter gratuita. Sul modello di quanto fatto da Bologna, Palazzo Civico pensa a spazi di co-working diffusi sul territorio, per consentire così al lavoratore di ridurre gli spostamenti e sostenere economicamente il tessuto commerciale dei quartieri più periferici.

"Uffici comunali aperti al pomeriggio e alla sera" 

Il Comune di Torino poi, il 22 febbraio scorso, ha aderito al Network Family in Italia che riunisce a livello nazionale oltre 100 realtà che intendono promuovere politiche per il benessere familiare. In quest'ambito Palazzo Civico vuole mappare l'esistente, con l'obiettivo di migliorare i servizi a disposizione del cittadino. "Abbiamo sperimentato con successo - ha spiegato Favaro - l'apertura di quattro anagrafi il sabato: possiamo pensare all'apertura di altri uffici nello stesso orario o alla sera". 

Cinzia Gatti

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