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Attualità | 14 giugno 2022, 14:46

Nessuna limitazione al traffico nella Conca del Pra, ma serve un registro degli schiacciamenti della salamandra lanzai

La Città metropolitana ha dato parere positivo alla riapertura della pista agro silvo pastorale al traffico dei turisti, ma vuole un maggior controllo dei passaggi e in particolare di quello degli aventi diritto

La Conca del Pra

L’allarme è in parte rientrato: quest’anno non ci saranno limitazioni al traffico delle auto per turisti, e per aventi diritto, sulla pista agro silvo pastorale che dalla frazione di Villanova sale alla Conca del Pra, diversamente da quanto paventato nei giorni scorsi, a causa dell’alto numero di schiacciamenti di esemplari di salamandra lanzai registrato lo scorso anno. Il Comune di Bobbio Pellice dovrà però mettere on line un registro degli schiacciamenti e degli avvistamenti dell’anfibio, posizionare una telecamera per il riconoscimento delle targhe, monitorare il passaggio delle auto, e fornire alla Città metropolitana informazioni sugli aventi diritto che utilizzano la pista. La strada, che d’estate è aperta al traffico anche ad un numero limitato di auto di turisti, rientra infatti nella Zona Speciale di Conservazione Pra Barant.

“La Città metropolitana ci ha comunicato il parere positivo della valutazione di impatto ambientale ma dobbiamo ritenerci in ‘libertà vigilata’ – rivela il sindaco di Bobbio Pellice, Mauro Vignola –. L’ente detta infatti anche alcune prescrizioni perché il problema è grave e, se la situazione quest’anno non migliora, per il prossimo potrebbero servire soluzioni drastiche fino a non autorizzare il traffico lungo la strada”. L’unica variazione imposta dalla Città metropolitana è una piccola modifica delle fasce orarie per la salita alla Conca: “L’orario delle 8,45-9,45 è stato posticipato di un quarto d’ora mentre quello delle 17,30-18,30 è stato anticipato di mezz’ora. Non sono stati toccati invece gli orari in discesa delle 15,30-16,30 e delle 21-22 e nemmeno quello in salita delle 11-12” annuncia Vignola. I nuovi ticket che autorizzano l’accesso saranno stampati in questi giorni e si prevedere che la distribuzione possa iniziare a breve.

Ciò che preoccupa attualmente il Comune di Bobbio Pellice sono le due pagine di prescrizioni inviate dalla Città metropolitana: “Dovremo mettere on line un registro su cui gli utenti possano segnalare schiacciamenti o avvistamenti della salamandra lanzai, che potremo consultare noi e la Città metropolitana” spiega. Sarà poi necessario installare una telecamera che permetta il riconoscimento delle targhe e il successivo controllo all’imbocco della pista: “In quell’area però non c’è collegamento elettrico, chiederemo quindi dei preventivi per un apparecchio con pannelli solari che possano alimentarlo” annuncia Vignola.

Secondo il sindaco sarà più difficile invece rispondere alla richiesta della Città metropolitana che vuole l’elenco completo degli aventi diritto che possono accedere alla pista in quanto gestiscono attività in zona o sono proprietari di immobili e terreni: “Sono moltissimi ed è proprio il loro passaggio quello più difficile da gestire dichiara Vignola –. Non abbiamo il numero complessivo e sarà molto difficile trovarlo perché la proprietà dei terreni è molto parcellizzata e perché l’autorizzazione si estende anche ai parenti”.

Elisa Rollina

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