“Io credo che, a differenza del passato, ci sia grande rispetto di chi oggi è chiamato ad amministrare la città nei confronti delle minoranza”. Risponde così Stefano Lo Russo, sindaco di Torino, alle accuse mosse dal capogruppo del M5s Andrea Russi, che aveva additato il sindaco di essere ossessionato dal Movimento, unica forza politica all’interno del Consiglio comunale a fare davvero opposizione.
Lo Russo tra M5s e centrodestra
Un’analisi che, implicitamente, configura un centrodestra piuttosto allineato alla maggioranza, poco combattivo sia sui temi che nei toni. Anche su questo, il sindaco Lo Russo ha voluto dire la sua: “In una logica di dialettica corretta tra maggioranza e minoranza ci sono stili diversi di fare opposizione: ognuno risponde di quello che fa, ma io non commento lo stile di nessuna forza politica. Ho massimo rispetto delle scelte strategiche che vengono fatte, sia nelle scelte che nei toni”.
[Il sindaco Lo Russo risponde alle osservazioni del Movimento Cinque Stelle]
Sul rispetto che il sindaco ha affermato di provare verso chi siede dall’altra parte della Sala Rossa, Lo Russo ha poi specificato: “ Non significa comunanza di visioni e di idee, ma certamente la mia amministrazione ha aperto un nuovo stile di dialogo e relazioni. Nel rispetto delle posizioni e prerogative, non tutte le minoranze si comportano allo stesso modo. Ognuno decide come comportarsi in piena autonomia”.
Viale tra i più severi? “Nessun problema”
Tra chi sembra pungolare di più lo stesso primo cittadino e la maggioranza, è proprio un consigliere che siede tra i banchi della coalizione che governa la città, Silvio Viale. Radicale, eletto nella lista civica in appoggio a Lo Russo, è spesso tra i consiglieri più attivi sia a livello social che amministrativo nello sferzare l’amministrazione. Una posizione che per il sindaco non rappresenta comunque un problema: “Ogni consigliere o forza politica segna il punto che deve segnare ed è giusto che sia cosi. La nostra è una maggioranza composita, premiata dai cittadini torinesi alle elezioni contro ogni pronostico”.
La replica: "Sindaco ossessionato dal Movimento"
Immediata la risposta del diretto interessato, Andrea Russi: “Fanno sorridere le dichiarazioni del sindaco Lo Russo relative all'ossessione che prova nei confronti del M5S. Mi chiedo se il rispetto risieda nell'aver bocciato tutti gli emendamenti alle linee programmatiche delle opposizioni (in passato molti erano stati accolti)”.
“Oppure - ha proseguito il capogruppo del M5s - se il rispetto stia nel negare sistematicamente le richieste di comunicazioni in aula ma rispondere regolarmente su Specchio, rubrica alla quale credo rivolgerò le mie prossime richieste al sindaco”. “Oppure nel rifiutarsi di rispondere alle domande poste nell'ultima interpellanza sul direttore di Gabinetto del sindaco etichettandole come "illazioni", anche se illazioni non sono. Sono semplici domande, e lo sa benissimo”, ha concluso Russi.