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Sport | 16 luglio 2022, 12:00

Ventuno grandi eventi in 10 anni. Come il canottaggio ha cambiato Varese

Prima dei Mondiali under 19 e under 23 di fine luglio, un lungo elenco di manifestazioni ha segnato l’ascesa dello sport del remo. Oggi il lago di Varese è “il campo gara più rinomato d’Europa”

Dal sito Varesedoyoulake

Dal sito Varesedoyoulake

Ventuno grandi eventi in 10 anni esatti.

Non servono che i numeri a rendere plastica la crescita d'importanza che il canottaggio ha assunto a Varese e, viceversa, l’auge conquistata dalla Città Giardino nelle considerazioni del mondo nazionale e soprattutto internazionale del remo.

Da queste parti si ripete sempre più spesso una frase: “Il lago di Varese è il campo gara più rinomato d’Europa”. Auto-celebrazione? No, lo dicono i fatti: nessun luogo è stato cercato tanto quanto il bacino varesino ultimamente.

La tradizione di due società storiche come Canottieri Varese e Canottieri Gavirate è stata l’indispensabile base di partenza. Anche quando il lago di Varese non aveva ancora la dimensione globale che possiede oggi, il loro lavoro ha fatto assurgere lo sport del remo tra quelli più praticati e amati del territorio, dando - al contempo - allo stesso lago una “funzione” solida e duratura, in luogo di quelle perse nel tempo (economica, con la pesca, e balneabile) o mai tutto sommato avute (turistica).

All’inizio degli anni dieci di questo secolo la svolta: le istituzioni locali, forti della tradizione succitata, decidono di puntare forte su scafi e fatica. Anzi, provano a “salvare” lo stesso lago per mezzo del canottaggio. 

Quelle acque fino ad allora conosciute solo dentro ai confini nazionali, vengono quindi proposte con abili opere di marketing anche all’attenzione della Federazione Internazionale. Arrivano gli Europei del 2012, che sono una conquista e una ventata di novità, ma anche un esame per il lago e per la macchina organizzativa locale: per la prima volta il sistema varesino si trova a gestire numeri non banali e il giudizio di chi viene da lontano.

Prova superata: Varese si dimostra all’altezza. E l’Europa del remo - soprattutto - si accorge di una particolarità: il lago di Varese - così placido, senza onde, una vera e propria tavola - è perfetto per questo sport. Da qui in poi, cambia tutto.

La Città Giardino, la sua provincia e chi le amministrano iniziano a programmare: ogni anno un passo avanti, ogni anno un evento. Dall’Europa al mondo: nel 2013 ecco i World Rowing Master Regatta; nel 2014, i campionati del mondo under 23; nel 2015 e nel 2016, finalmente, due tappe della Coppa del mondo.

All’elenco appartengono anche 8 campionati italiani di varie fasce d’età e discipline, due Festival dei Giovani, altre due edizioni degli Europei (una senior, una under 19), le qualificazioni olimpiche e paralimpiche a Tokyo 2021 e, pronti a partire a fine luglio, i Mondiali under 19 e under 23. 

Allo scopo si è costituito un Comitato Organizzatore, del quale fanno parte anche il Comune di Varese e la Camera di Commercio, una delle prime a credere nelle potenzialità del canottaggio come volano per Varese e il Varesotto. Sforzi premiati, lo dimostra un altro numero: nel 2019, prima che il Covid obbligasse a una risalita che peraltro si sta compiendo, i pernottamenti in provincia di Varese ascrivibili al remo erano nell’ordine dei 50 mila all’anno.

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