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Politica | 04 agosto 2022, 14:00

Castiglione, Russi e Sganga (M5S): "Non ci candidiamo al Parlamento". Appendino verso la guida del proporzionale

Il gruppo consiliare spiega: "Il nostro mandato è appena cominciato e il lavoro da fare è moltissimo"

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Russi, Sganga e Castiglione

Dorotea Castiglione, Andrea Russi e Valentina Sganga non si candideranno alle elezioni politiche. Alla vigilia delle parlamentarie, dalle 14 di domani infatti gli iscritti potranno depositare fino a lunedì 8 agosto la propria autocandidatura per entrare nelle liste del M5S, il gruppo consiliare di Torino annuncia di non voler correre per un posto a Roma.

Nostro mandato appena cominciato

La motivazione? “Siamo stati eletti – spiegano in una nota congiunta – appena nove mesi fa, il nostro mandato è appena cominciato e il lavoro da fare è moltissimo”. “Proseguiremo – continuano – con entusiasmo e passione il nostro impegno politico qui a Torino e il nostro sostegno sarà massimo per chi sceglierà di candidarsi”.

Sganga (M5S): "No a compromessi leali"

Si spinge ancora più avanti l’ex candidata sindaca Sganga, che sottolinea come il M5S sia pieno di persone “leali, che non sono pronte a compromessi o a tradire le promesse elettorali”. E la consigliera detta poi l’agenda degli impegni dei prossimi anni, "dai salari troppo bassi alla perdita di potere d'acquisto dei lavoratori e dei pensionati, dal precariato giovanile fino alle questioni ambientali, che richiedono rappresentanti realmente determinati ad invertire la rotta dei cambiamenti climatici”.

Appendino capolista al proporzionale

Dovrebbe invece candidarsi Chiara Appendino, alla luce anche dei rumors emersi nelle ultime ore. Una fonte autorevole del M5S, parlando con Adkronos, ha infatti spiegato  che “si va verso l’indicazione dei capilista M5S da parte del leader Giuseppe Conte”. Se venisse confermata questa ipotesi, l’ex sindaca strapperebbe quasi certamente il primo posto del listino proporzionale del Piemonte 1 collegio di Torino. Le attuali regole non le permetterebbero però di candidarsi anche in un collegio uninominale: una scelta nazionale che, almeno nel capoluogo piemontese, penalizza fortemente i grillini dove lei è sicuramente una figura di rilievo capace di drenare voti al centrosinistra. 

I candidati

Accanto a lei potrebbero esserci anche gli unici due esponenti politici della vecchia giunta, ovvero gli ex assessori all'Ambiente Alberto Unia e all'Urbanistica Antonino Iaria, entrambi molto vicini ad Appendino. E cercheranno di tornare in Parlamento anche Celeste D'Arrando, Luca Carabetta, Elisa Pirro e Susy Matrisciano. E i rumors dicono che Conte voglia riservarsi l'ultima parola sui candidati per evitare di ripetere gli errori del passato, con "indesiderabili" e persone che hanno creato con le loro dichiarazioni più di un grattacapo al M5S.

Cinzia Gatti

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