Pinerolese - 10 agosto 2022, 11:46

A Pinerolo da Torino per vedere i ‘fantasmi’ di Villa Prever

Lanciata a metà aprile, l’escape room nel museo di scienze naturali ha già accolto più di 500 visitatori per lo più provenienti dal capoluogo piemontese

L’apparizione di un fantasma in Villa Prever

L’apparizione di un fantasma in Villa Prever

I ‘fantasmi’ di Villa Prever in Viale Rimembranza 65 a Pinerolo sembrano fare sul serio e, a poco di più di 100 giorni dal lancio della escape room nell’edificio in stile liberty, sede del Civico museo didattico di scienze naturali Mario Strani, i gestori Munus Arts & Culture fanno il punto sulle visite. “Dal lancio dell’evento ‘Il fantasma della villa’, il 15 aprile, nei primi cento giorni abbiamo avuto prenotazioni per 87, per un totale di oltre 100 eventi già organizzati, visto che ci sono due turni, uno alle 21,30 e uno alle 23”.

A diffondere i numeri è Lorenzo Soave, direttore dei musei civici di Pinerolo: “In quel lasso di tempo abbiamo avuto quindi oltre 500 partecipanti, per buona parte provenienti da Torino continua –. Ed il mese di agosto è già quasi full. Un risultato ottimo per noi e un beneficio per tutti i musei di Pinerolo e per l’indotto sul territorio”.

Le apparizioni dei fantasmi iniziano dopo il tramonto, quando i partecipanti in gruppi di fino a 6 persone, possono entrare in Villa. Ad attenderli c’è l’atmosfera spettrale creata da attori, video, effetti speciali e musiche originali. E per trovare una via di uscita sarà necessario interpretare gli indizi disseminati in modo da scoprire la vera storia dell’edificio.

Quella creata a Villa Prever è qualcosa di più di una classica escape rooom, tanto da essere presentata come unica in Italia nel suo genere: “Prima di tutto non si limita ad una stanza ma coinvolge i due piani – spiega Soave –. Inoltre, non ci sono scenografie costruite ma ci si muove negli spazi reali dell’edificio di inizio Novecento, rendendo autentica l’esperienza”.

Date le atmosfere horror di alcune fasi del gioco, la partecipazione è consigliata ai maggiori di 14 anni: “Tuttavia sono entrati anche genitori con figli più piccoli e con i bambini non ci sono mai stati problemi – rivela Soave –. È capitato invece che abbandonassero il gioco adulti spaventati”.

La creazione di ‘Il fantasma della villa’ è stata ispirata da un antecedente illustre: la ‘Villa del bambino urlante’ del film ‘Profondo Rosso’ di Dario Argento. Di qui il collegamento con la retrospettiva del pittore torinese Enrico Colombotto Rosso, ospitata nella Pinacoteca civica di Pinerolo, all’interno di Palazzo Vittone (piazza Vittorio Veneto 8): “Sono proprio del pittore alcuni dei dipinti che si vedono nelle scene del film girate negli interni” sottolinea Soave.

Per questo ‘Il fantasma della villa’ è promosso in un’azione di co-marketing con il Museo del cinema di Torino che ospita una mostra dedicata a Dario Argento. “Per il prossimo anno scolastico, inoltre, il Museo ha inserito Pinerolo nelle sue proposte didattiche che presenta agli istituti” conclude.

Elisa Rollino

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