Eventi | 13 agosto 2022, 09:00

Silvia Salis racconta il suo libro "La bambina più forte del mondo": martedì 6 settembre a Busto Arsizio

La campionessa di lancio del martello e vicepresidente CONI Italia sarà la prima ospite di “SportivaMente - il Festival dei Libri Sportivi”: appuntamento in Piazza Vittorio Emanuele II a Busto Arsizio

Silvia Salis racconta il suo libro "La bambina più forte del mondo": martedì 6 settembre a Busto Arsizio

Sarà Silvia Salis a inaugurare la prima edizione di “SportivaMente – il Festival dei Libri Sportivi”; la campionessa di lancio del martello e vicepresidente CONI Italia dal 2021 presenterà il suo libro La bambina più forte del mondo, pubblicato da Salani Editore, martedì 6 settembre 2022, alle 20.30, in Piazza Vittorio Emanuele II, a Busto Arsizio.

SILVIA SALIS

Durante la sua carriera, Silvia Salis ha collezionato 22 titoli italiani, 9 seniores, 3 universitari e 10 giovanili - indimenticabile l’oro nei Giochi del Mediterraneo a Pescara, nel 2009; oltre al ruolo nel CONI, dal 2016 è anche membro del Consiglio Federale della FIDAL.

Ad oggi, è quattro volte campionessa assoluta (dal 2010 al 2012 e nel 2015) e sei volte campionessa invernale (dal 2009 al 2012, poi 2014 e 2015).

La serata sarà animata anche da Euro 2020. Wembley si inchina all’Italia di Alberto Rimedio, giornalista e commentatore Euro 2020, alle 21.30.

ORGANIZZATORI, PATROCINI E SPONSOR

Il Festival è organizzato dall’Associazione Culturale Territori in collaborazione con l’Associazione Culturale CUADRI e il Gruppo Editoriale Morenews, con il patrocinio dei Comuni di Busto Arsizio, Laveno Mombello e Varese, CONI Lombardia, Associazione Polha Varese, Panathlon Club di Varese, Panathlon Club La Malpensa e con il contributo della Camera di Commercio e Varese Sport Commission. Il festival è inoltre sostenuto anche da Acqua Valmora, Sirio - Centro Medico Polispecialistico e Concessionaria G&G Renault Paglini.

Oltre a martedì 6 settembre, anche la seconda serata, quella di mercoledì 7, si svolgerà a Busto Arsizio. Giovedì 8 a Varese, giovedì 9 a Laveno Mombello e sabato 10 di nuovo a Varese, per il gran finale.

PER TUTTE LE INFORMAZIONI

Per restare aggiornati su ospiti, libri e appuntamenti di SportivaMente, è disponibile il sito www.festivaldeilibrisportivi.it. Per ricevere ulteriori informazioni, potete scrivere a ufficiostampa@festivaldeilibrisportivi.it

Redazione

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Grazia Dosio

Ciao, sono Grazia, e le mie passioni sono camminare e raccontare.
Sono cresciuta a Vaie, in Valsusa, dove l’acqua è cristallina e sa di cielo, e perfino l’ombra, attraverso le fronde dei castagni, ha mille colori.
Quando ero piccola, i miei genitori e i miei nonni mi hanno insegnato a guardare e ad ascoltare, a godermi lo stupore della neve che si scioglie per lasciar comparire le primule, le fragole del bosco, le salamandre timide, i funghi e l’estate, le foglie che s’indorano, la brina leggera, la neve che torna...
Non lo sapevo, ma i racconti ascoltati germogliavano per essere raccontati ancora, e la laurea in Biologia mi ha regalato nuove chiavi per decifrare tutto quello che si muove intorno ai miei passi: le erbe, i boschi, gli animali…e le leggende.
La montagna, così vicina, è uno scrigno di storie, di case che avevano nomi, di sentieri che erano strade di umanità e di conoscenza: un passo dopo l’altro è sempre più forte la curiosità di sapere cosa sentivano, cosa cercavano, cosa fuggivano e in cosa credevano coloro che avevano costruito quelle mulattiere consumate.
Un passo dopo l’altro, mi sono accorta che voglio raccontare.
Ora ho 53 anni e un’abilitazione da guida naturalistica; vivo coi miei figli che cercano le loro strade, le loro cime da conquistare e i loro frutti da attendere e assaporare. Le nostre scoperte si intrecciano, la nostra casa ogni giorno è punto fermo e bivacco, ogni giorno è la nostra ricchezza.

I racconti del vento
La voce del vento, per noi valsusini, è la più familiare, suona in modo diverso attraverso il bosco o tra le vie strette del paese, si gonfia frusciando tra le foglie o cigola coi tronchi spogliati dall’autunno.
Fuori dalle strade trafficate, bastano pochi passi per scoprire le meraviglie infinitamente vicine, quelle che non avevamo mai guardato davvero, le storie che non conoscevamo, o che non ricordavamo più.
Bastano pochi passi per lasciarci alle spalle la noia e riscoprire quel qualcosa che da bambini ci faceva partire incuranti dei rovi e del fango, perché l’avventura era nei boschi dietro casa e nelle stelle cadenti, e la libertà era nella voce del vento...

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