Eventi | 15 agosto 2022, 06:44

Ferragosto tra musei, cinema, piscine, spettacoli ed eventi: tante idee per chi resta a Torino

Numerosi i musei aperti con ingresso gratuito o a 1 euro. Un'occasione anche per i turisti che decideranno di trascorrere la giornata del 15 agosto sotto la Mole

Ferragosto tra musei, cinema, piscine, spettacoli ed eventi: tante idee per chi resta a Torino

Un Ferragosto con tante opportunità anche per chi resterà a Torino, senza la possibilità di raggiungere il mare o la montagna per la tradizionale gita fuori porta, o per chi arriverà sotto la Mole per scoprire la città e i suoi tesori.

Numerosi i musei aperti con ingresso gratuito o a 1 euro, piscine pronte ad accogliere i più sportivi e coloro che vorranno sfuggire al caldo torrido di quest'estate, cinema dove poter recuperare, da soli o insieme alla famiglia, qualche pellicola persa nei mesi scorsi e ancora spettacoli e altri eventi.

Appuntamenti che la Città si è impegnata a raccogliere sotto un unico 'cartellone', coordinando e riunendo le singole iniziative, per tutte le cittadine e i cittadini rimasti a Torino.

Così, in un giorno solitamente 'chiuso per ferie' come il 15 di agosto, sarà possibile usufruire di servizi e luoghi di svago presenti sul territorio: luoghi di divertimento, di cultura e di aggregazione - come anche i parchi cittadini - da vivere ugualmente appieno durante la stagione delle vacanze.

Ad accompagnare il prossimo ‘Ferragosto in città’ una campagna di comunicazione, con i primi manifesti che saranno affissi in questi giorni. Inquadrando il QR code con il proprio cellulare si potranno scoprire le varie iniziative.

Il programma è inoltre disponibile collegandosi al sito http://www.comune.torino.it/eventi/ferragosto/

I musei aperti a Ferragosto:
- Museo Pietro Micca, ingresso gratuito
- Museo della Frutta, ingresso gratuito
- Borgo Medievale, ingresso gratuito
- Polo Museale dell’Università: Musei Lombroso e di Anatomia, ingresso gratuito
- Museo della Radio e Televisione, ingresso gratuito dalle 9:30 alle 18:30
- Castello di Rivoli, ingresso gratuito dalle 11 alle 17
- Palazzo Madama (FTM), ingresso a 1 euro
- GAM (FTM), ingresso a 1 euro
- MAO, Museo d’Arte Orientale (FTM), ingresso a 1 euro
- Museo Nazionale del Risorgimento, visita guidata alle ore 15.30 al costo di 4 euro da aggiungere al prezzo del biglietto (1 euro)
- Museo della Montagna, ingresso a 1 euro
- Fondazione Accorsi/Ometto, ingresso a 1 euro
- Fondazione Merz, ingresso a 1 euro
- Museo della Sindone, ingresso a 1 euro
- Pinacoteca Agnelli: ingresso gratuito con orario 11-21 alla Pista 500 e ingresso a 1 euro con orario 11-21 alle mostre ‘Sylvie Fleury. Turn Me On’ e ‘Pablo Picasso e Dora Maar. Un dialogo con la Fondation Beyeler’.

Apertura straordinaria anche del Museo Egizio, con orario 9-18:30.

I cinema:
Saranno aperti i cinema Ambrosio, Greenwich Village, Ideal Cityplex e Uci Lingotto.

Le piscine:
Saranno aperti gli impianti Trecate, Franzoj, Colletta e Lido.

Gli eventi:
Nel palinsesto degli eventi dell’estate torinese, consultabile sul sito www.comune.torino.it/eventi, previsti spettacoli teatrali, proiezioni cinematografiche e serate musicali.

comunicato stampa

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Grazia Dosio

Ciao, sono Grazia, e le mie passioni sono camminare e raccontare.
Sono cresciuta a Vaie, in Valsusa, dove l’acqua è cristallina e sa di cielo, e perfino l’ombra, attraverso le fronde dei castagni, ha mille colori.
Quando ero piccola, i miei genitori e i miei nonni mi hanno insegnato a guardare e ad ascoltare, a godermi lo stupore della neve che si scioglie per lasciar comparire le primule, le fragole del bosco, le salamandre timide, i funghi e l’estate, le foglie che s’indorano, la brina leggera, la neve che torna...
Non lo sapevo, ma i racconti ascoltati germogliavano per essere raccontati ancora, e la laurea in Biologia mi ha regalato nuove chiavi per decifrare tutto quello che si muove intorno ai miei passi: le erbe, i boschi, gli animali…e le leggende.
La montagna, così vicina, è uno scrigno di storie, di case che avevano nomi, di sentieri che erano strade di umanità e di conoscenza: un passo dopo l’altro è sempre più forte la curiosità di sapere cosa sentivano, cosa cercavano, cosa fuggivano e in cosa credevano coloro che avevano costruito quelle mulattiere consumate.
Un passo dopo l’altro, mi sono accorta che voglio raccontare.
Ora ho 53 anni e un’abilitazione da guida naturalistica; vivo coi miei figli che cercano le loro strade, le loro cime da conquistare e i loro frutti da attendere e assaporare. Le nostre scoperte si intrecciano, la nostra casa ogni giorno è punto fermo e bivacco, ogni giorno è la nostra ricchezza.

I racconti del vento
La voce del vento, per noi valsusini, è la più familiare, suona in modo diverso attraverso il bosco o tra le vie strette del paese, si gonfia frusciando tra le foglie o cigola coi tronchi spogliati dall’autunno.
Fuori dalle strade trafficate, bastano pochi passi per scoprire le meraviglie infinitamente vicine, quelle che non avevamo mai guardato davvero, le storie che non conoscevamo, o che non ricordavamo più.
Bastano pochi passi per lasciarci alle spalle la noia e riscoprire quel qualcosa che da bambini ci faceva partire incuranti dei rovi e del fango, perché l’avventura era nei boschi dietro casa e nelle stelle cadenti, e la libertà era nella voce del vento...

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