/ Il Punto di Beppe Gandolfo

In Breve

lunedì 28 novembre
lunedì 21 novembre
lunedì 14 novembre
lunedì 07 novembre
Asfalto di sangue
(h. 07:00)
lunedì 31 ottobre
lunedì 24 ottobre
lunedì 17 ottobre
lunedì 10 ottobre
lunedì 03 ottobre
lunedì 26 settembre

Il Punto di Beppe Gandolfo | 29 agosto 2022, 07:00

E se la chiamassero Toma Piemonte?

"Insomma, ogni vallata del nostro Piemonte produce una sua, tipica, Toma. Che bello! Che varietà e ricchezza di sapori, gusti, profumi"

E se la chiamassero Toma Piemonte?

Per realizzare alcuni servizi televisivi, nelle scorse settimane, sono andato a filmare e intervistare margari, pastori, produttori e rivenditori di Fontina, Montebore, Gorgonzola e altri formaggi tipici dei nostri territori. Quando ho dovuto affrontare la produzione della Toma mi son trovato immerso in un autentico ginepraio di polemiche.

Già, perché c’è la Toma di Lanzo, di Susa, della Stura, della Valle Ellero, delle Langhe, del Vercellese, del Canavese, della Val Chiusella, del Biellese….e potremmo continuare. Insomma, ogni vallata del nostro Piemonte produce una sua, tipica, Toma. Che bello! Che varietà e ricchezza di sapori, gusti, profumi.

Tutto vero, ma in termini di marketing posso dire che è un autentica stupidaggine?

Tra la Fontina della Valle d’Ayas e quella della Valle di Cogne ci sono grandi differenze, ma ovunque è riconosciuta come Fontina Valle d’ Aosta dop. Non ci sono paragoni fra un Parmigiano prodotto con latte d’alpeggio o di pianura, ma in tutto il mondo esiste solo il marchio Parmigiano Reggiano o Grana Padano. Per non parlare del Gorgonzola: lo stesso nome sia per quello piccante sia per quello dolce.

Noi, invece, per le nostre Tome ingaggiamo vere e proprie guerre di campanile. Ognuno pretende che la sua Toma sia più buona delle altre e sono stato anche rimproverato per aver realizzato immagini e interviste a Usseglio per parlare della Toma di Lanzo: “ci sono differenze? Non lo sai….”

Pazzesco! Se noi propagandassimo questo eccezionale formaggio con l’ unico appellativo di TOMA PIEMONTE avremmo il vantaggio dell’ immediata riconoscibilità in tutta Italia, come accade per l’ Asiago. E invece continuiamo a farci male con infinite battaglie di campanile.

Siamo proprio inguaribili, davvero incapaci nel fare sistema.

Beppe Gandolfo

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium