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Viabilità e trasporti | 17 settembre 2022, 07:45

A Torino i Buoni Mobilità premiano il trasporto pubblico locale: è il mezzo più utilizzato

A poche settimane dalla sua conclusione, prevista il 30 settembre, i dati della sperimentazione del sistema MaaS - “Mobility as a service” mostrano alcune precise tendenze

A Torino i Buoni Mobilità premiano il trasporto pubblico locale: è il mezzo più utilizzato

È il trasporto pubblico locale il mezzo preferito dai cittadini torinesi che hanno usufruito dei Buoni Mobilità distribuiti nell'ambito della sperimentazione del sistema MaaS – Mobility as a Service (iniziata il 1° ottobre 2021 e in attesa di concludersi il prossimo 30 settembre, ndr) promossa dalla Città in collaborazione con 5TIl progetto è costato finora 270mila euro, di cui 180mila cofinanziati dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile.

Cos'è il MaaS

Il tema è stato affrontato mercoledì nel corso di un'apposita Commissione consiliare: “Il MaaS - ha spiegato Maurizio Veronese di 5T – è un nuovo paradigma di mobilità in grado di semplificare la vita dei cittadini e stimolare l'utilizzo dei mezzi di trasporto condivisi e collettivi disincentivando l'utilizzo dell'auto privata: attraverso un unico abbonamento, acquistabile tramite app, è infatti possibile accedere a un'offerta variegata di servizi”.

La sperimentazione

La sperimentazione ha coinvolto 100 famiglie torinesi, per un totale di 152 persone, ai quali è stato distribuito un buono mensile di 150 euro attraverso cui scegliere il pacchetto più adatto alle proprie esigenze. La selezione è avvenuta tramite bando: i partecipanti hanno un ISEE inferiore ai 50mila euronon devono possedere un auto o devono averne rottamata una nell'ultimo anno; l'età media è di 39 anni e mezzo e la fascia più rappresentata è quella tra i 21 e i 50 anni con una sostanziale parità tra uomini e donne.

I dati raccolti hanno mostrato alcune tendenze precise: i mezzi di trasporto più scelti sono car sharingtrasporto pubblico locale e noleggio auto, mentre quelli più utilizzati sono trasporto pubblico locale (65% di utilizzatori attivi sul totale dei tester che l'hanno selezionato), scooter elettrico (50%) e taxi (44%): “Una parte dei soggetti coinvolti - ha aggiunto Veronese – ha optato per pacchetti composti da più mezzi di trasporto possibili in modo da poter sperimentare diverse tipologie di mobilità, mentre altri si sono focalizzati su scelte specifiche: un dato particolarmente sorprendente,a proposito, è quello che riguarda lo scooter sharing elettrico”.

Obiettivo 2023

Il prossimo obiettivo è quello di rendere il MaaS strutturale nel più breve tempo possibile: “I 2 milioni e mezzo di euro - ha concluso Veronese – in arrivo per un'ulteriore sperimentazione per Torino vorranno dire stabilizzazione. A questi se ne aggiungeranno 800mila dedicati alla digitalizzazione del Tpl più 1 milione e 300mila dalla Regione per la nuova piattaforma di servizi aggregata: l'idea è quella di arrivare a metà 2023 con il primo embrione di MaaS cittadino”.

Marco Berton

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