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Attualità | 25 settembre 2022, 11:00

Torna la Gran Piemonte: i campioni del pedale preparano a Torino il gran finale di stagione (e la mettono in vetrina)

Appuntamento il 6 ottobre da Omegna a Beinasco. Edizione numero 106 per la gara storica vinta anche da Merckx e Moser

giro del piemonte - foto d'archivio

Torna la Gran Piemonte: i campioni del pedale preparano a Torino il finale di stagione

Quasi 200 chilometri per l'edizione numero 106, con un percorso che regala a una delle grandi classiche del pedale un lungo piano sequenza da Omegna a Beinasco, alle porte di Torino. 

Appuntamento al 6 ottobre per la Gran Piemonte di ciclismo, che dal lago d'Orta si spinge al capoluogo, mettendo in palio la vittoria che farà gola soprattutto ai velocisti del gruppo, visto che la planimetria si presta a chi ha caratteristiche adatte per chi ama la pianura e chi ha nello scatto l'arma vincente in volata. Ma alcune salite poco distanti dal traguardo potrebbero sparigliare le carte.

A due giorni dal Giro di Lombardia

Anche quest'anno la gara sarà organizzata da Rcs sport e sarà vista in 200 Paesi nel mondo. A due giorni prima del gran finale di stagione, il Giro di Lombardia.

"L'esperimento fatto con il cambio di calendario e l'anticipo della Milano-Torino ha avuto successo - dice Paolo Bellino, ad di Rcs Sport - Arriva due giorni prima del Lombardia ed è stato scelto un percorso quasi inedito. Nei prossimi giorni conosceremo meglio l'elenco dei corridori". Ma si attendono sostanzialmente tutti i grandi nomi che poi correranno la 'classicissima d'autunno" e che vorranno rifinire la condizione. Sono 23 le squadre attese, di cui 16 con licenza pro tour. Attesi protagonisti come Landa, Caruso, Bettiol e Trentin. In palio l'eredità di campioni del passato come Bugno, Chiappucci, Merckx, Gimondi e Moser.

"Ciclismo e Piemonte connubio perfetto"

La gara in calendario per inizio ottobre rinnova poi un legame forte tra le due ruote e il nostro territorio. "Ciclismo e Piemonte si abbinano in modo perfetto. C'è da sempre una grande tradizione, alimentata da molti praticanti ed eventi con una tradizione unica. Non possiamo fare altro che crescere ancora". E ora cresce l'attesa per il 18 ottobre, quando si solleverà il sipario sul prossimo Giro d'Italia, in cui il Piemonte spera di essere protagonista.

Ricca: "Grande vetrina per il territorio"

Soddisfatto l'assessore regionale allo Sport Fabrizio Ricca: "Il grande ciclismo torna sulle strade del Piemonte dopo l'ultima edizione del Giro d'Italia. Anche questa gara regalerà immagini bellissime, dopo la partenza da Verbania di due anni fa. L'arrivo è fissato a Beinasco, valorizzando un territorio che ha grandi qualità che meritano di essere conosciute, comunicate e ammirate".

"Il ritorno economico è sempre molto importante e stiamo ultimando lo studio sulle ricadute economiche in Piemonte, che presenteremo il 3 ottobre alla festa del Coni", ha concluso Ricca.

"Per noi è un grande onore ospitare un evento che potrà offrire una vetrina importantissima per il nostro territorio - dice Daniel Cannati, sindaco di Beinasco - Si tratta di una responsabilità per noi che lavoriamo: dobbiamo farci trovare pronti".

Massimiliano Sciullo

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