Cronaca | 26 settembre 2022, 11:36

Godric, il grifone salvato dai carabinieri e dal Canc di Grugliasco, torna a volare nella "sua" Val Pellice

Dopo essere stato curato per una frattura e riabilitato nel centro, l'animale che porta il nome ispirato alla saga di Harry Potter ha ripreso il volo nelle scorse settimane dopo oltre due anni dal ritrovamento

Godric, il grifone salvato dai carabinieri e dal Canc di Grugliasco, torna a volare nella "sua" Val Pellice

È tornato in libertà in quella Val Pellice in cui, nel giugno del 2020 i Carabinieri Forestali lo avevano recuperato stremato e in pessime condizioni, consegnandolo ai tecnici faunistici del CANC di Grugliasco.

Trovandosi a dover curare e salvare uno splendido esemplare di Grifone, gli esperti del Centro Animali Non Convenzionali lo avevano battezzato Godric, come il personaggio della saga di Harry Potter. Dopo essere stato curato per una frattura e riabilitato nel centro, che è convenzionato con la Città Metropolitana e fa capo alla Struttura didattica speciale Veterinaria dell'Università di Torino, il Godric che ha ripreso il volo nelle scorse settimane era apparentemente un lontano parente del rapace malnutrito e disidratato salvato dai Carabinieri Forestali, dopo che era stato presumibilmente impallinato per sbaglio da un cacciatore.

Le radiografie eseguite al CANC subito dopo il salvataggio avevano evidenziato la presenza nell’ala sinistra di alcuni pallini del tipo usato con i fucili da caccia e si era ipotizzato che l’animale, una volta colpito e caduto a terra, non avesse più potuto riprendere il volo e alimentarsi. Tanto che i due cittadini di Torre Pellice che avevano allertato i Carabinieri lo avevano trovato in posizione eretta ma barcollante.

Godric non aveva un anello di riconoscimento e neanche un microchip di quelli applicati ai volatili nell’ambito di piani di ripopolamento. Difficile quindi stabilire se vivesse in Val Pellice o se fosse arrivato da un’altra vallata. In pochi mesi Godric, adeguatamente curato e alimentato dai tecnici del CANC, si era ripreso e vederlo nella voliera nuovamente vispo e pronto ad involarsi era motivo di grande soddisfazione sia per i tecnici che per i visitatori della struttura, tra i quali una troupe televisiva del telegiornale “Studio Aperto” di Italia1, che nel novembre del 2021 aveva girato un servizio che aveva risvegliato l’interesse dell’opinione pubblica per la sua storia a lieto fine.

La consegna del Grifone ferito al CANC e le cure che gli sono state prestate con successo rientrano tra gli interventi previsti dalla convenzione attivata dalla Città Metropolitana di Torino, che prevede l'impegno diretto della Struttura didattica speciale Veterinaria dell'Università per il recupero in campo della fauna selvatica, degli ungulati, dei carnivori, dei rapaci diurni e notturni e degli ofidi feriti.

redazione

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Federica Monello

Giornalista pubblicista, ascoltatrice vorace di musica, amante di tutto ciò che è cultura. Nasco e cresco in Sicilia dove da studentessa di Lettere Moderne muovo i primi passi nel giornalismo, dopo poco unisco la scrittura alla passione per la musica. Giungo ai piedi delle Alpi per diventare dottoressa in Comunicazione e Culture dei media e raccontare di storie di musica, versi, suoni e passioni.

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