Politica - 09 novembre 2022, 18:02

Tav, la sindaca di Bussoleno annuncia le dimissioni: "Comune ricattato sulle opere di compensazione"

Bruna Consolini lascia l'incarico e attacca: "Questo Comune non è un cantiere da circondare con il filo spinato"

Tav, la sindaca di Bussoleno annuncia le dimissioni: "Comune ricattato sulle opere di compensazione"

La questione delle 'opere di compensazione' per la Tav lascia Bussoleno senza sindaco. La prima cittadina, Bruna Consolini, ha annunciato le sue dimissioni nell'aula consiliare, prima della riunione dell'assemblea cittadina, alla quale era intervenuto un nutrito gruppo di esponenti del movimento No Tav.

L'addio della sindaca Bruna Consolini

In aula la sindaca ha difeso la delibera di giunta per l'approvazione della convenzione con la Regione Piemonte per la tutela e il ripristino del territorio, con interventi di cui si "ribadisce l'urgenza e l'indifferibilità". Ma la sindaca ha "stigmatizzato" il fatto che le risorse "debbano essere sostenute da erogazioni assoggettate alla realizzazione della nuova linea ferroviaria Torino-Lione configurando una posizione ricattatoria nei confronti del Comune di Bussoleno, che non si trova nelle condizioni di potere fare una libera scelta".

"Bussoleno non va circondato con il filo spinato"

"Ritenevamo che avesse senso ragionare insieme, pur con distonie che peraltro sono state superate - ha spiegato la sindaca, che ha poi pubblicato il suo intervento sul sito web del Comune - Comunque il clima attuale è tutt'altra cosa e io in particolare non intendo fare il sindaco in un fortino presidiato. Il Comune di Bussoleno non è un cantiere Tav, da circondare con il filo spinato".

redazione