/ Cronaca

Cronaca | 18 novembre 2022, 17:57

A venti giorni dall'aggressione, tornato a casa il sindaco di Giaveno Carlo Giacone

I disegni dei bambini lo hanno aiutato a superare i momenti più difficili: "Grazie per l'affetto che mi avete donato"

carlo giacone e disegni bambini

A venti giorni dall'aggressione, tornato a casa il sindaco di Giaveno Carlo Giacone

Dopo l'aggressione subita il 29 ottobre scorso, il sindaco di Giaveno Carlo Giacone è tornato a casa. "Da qualche giorno sono uscito dall'ospedale - scrive il primo cittadino sulla sua pagina Facebook - Sono molto felice di essere tornato a casa anche se dovrò spesso tornare in ospedale per degli esami e continuare a controllare il mio stato di salute".

Aggredito e ferito lo scorso 29 ottobre

Giacone, 62 anni, era stato ferito a colpi di martello e il suo presunto aggressore, un 43enne, era stato fermato alcuni giorni dopo. "Non mi vergogno di dire che in un paio di circostanze tristi della mia vita ho pianto, ma in questi giorni gli occhi lucidi li ho avuti per la gioia di avere ricevuto pensieri, disegni, braccialetti portafortuna creati da loro, da parte di piccoli bambini e bambine della scuola elementare", spiega Giacone.

"Grande forza dal sostegno dei bambini"

"Io i bimbi di Giaveno li adoro, dico sempre che sono unici, simpatici, intelligenti. Nelle varie occasioni che li ho incontrati, a scuola, nello sport, nelle manifestazioni, nella loro spontaneità e simpatia, mi hanno sempre regalato tante belle emozioni. Bisogna imparare ad ascoltare i bambini, dicono sempre la verità, sono genuini e spontanei. Da loro possiamo imparare valori importanti della vita. Saranno loro i buoni cittadini e cittadine del futuro", ha concluso il sindaco di Giaveno.

redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium