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Cronaca | 13 dicembre 2022, 13:40

Caso Juve, la Procura di Torino rinuncia all'appello: niente carcerazione preventiva per i dirigenti

Ad ottobre già il gip Morello aveva respinto le richieste di misure cautelari per Andrea Agnelli e gli altri indagati

dirigenti juve - foto di archivio

Caso Juve, la Procura rinuncia all'appello: niente carcere preventivo per i dirigenti

La Procura di Torino rinuncia alle misure verso la Juventus, sia per quanto riguarda la società che le persone fisiche. L'udienza era fissata per il 21 dicembre, ma ora arriva la rinuncia all'appello.

Il primo no arrivato dal gip Morello

Già il gip del Tribunale di Torino, Ludovico Morello, lo scorso ottobre aveva respinto le richieste di misure cautelari per Andrea Agnelli e altri indagati dell'inchiesta sui conti della società bianconera. 

Il 21 dicembre sarebbe stata in calendario l'udienza di camera di consiglio per discutere l'appello dei pubblici ministeri avverso all'ordinanza del Gip del Tribunale sulla richiesta dei magistrati di misure cautelari, tra cui il sequestro preventivo nei confronti della Juventus di circa 437mila euro, in relazione al presunto reato di dichiarazione fiscale fraudolenta.

Nessuna misura cautelare

Il reato era stato contestato nei confronti di alcuni dirigenti presenti e passati dalla società bianconera. Il gip aveva respinto le richieste di misure presentate dalla procura per mancanza di rischio di reiterazione del reato: le 'manovre stipendi' erano legate all'emergenza Covid e quindi a un "periodo storico non più attuale". Il 28 novembre era arrivata la decisione di dimettersi da parte dell'intero cda della società bianconera.

Agnelli presente alla Continassa

Intanto, partitelle a campo ridotto e tanto lavoro con il pallone, la Juve squadra continua a lavorare alla Continassa in vista della ripresa del campionato. La squadra ha sostenuto una seduta mattutina aperta su inviti, alla quale ha assistito anche Paul Pogba, accolto dal saluto dei tifosi al suo ingresso in campo: il francese, però, ha proseguito nel suo lavoro differenziato per recuperare al meglio dai problemi al ginocchio.

Anche Andrea Agnelli ha presenziato all'allenamento della Juve, come di frequente è successo negli oltre dodici anni di presidenza, un modo per testimoniare la sua vicinanza alla squadra in un momento così delicato per i colori bianconeri.

redazione

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