Politica - 19 dicembre 2022, 11:21

Sanità, opposizioni all'attacco della Giunta regionale: "Irresponsabile far mancare il numero legale nella discussione sulla medicina territoriale"

"Così sono a rischio i finanziamenti per il Piemonte"

Sanità, opposizioni all'attacco della Giunta regionale sulla medicina territoriale

Con una nota firmata da Domenico Rossi (Vicepresidente commissione sanità, Gruppo PD), Giorgo Bertola (Presidente Gruppo Misto Europa Verde), Francesca Frediani (Presidente Gruppo Misto Movimento 4 Ottobre)Silvana Accossato (Presidente Gruppo LUV), Mario Giaccone (Presidente Gruppo Monviso per Chiamparino), Silvio Magliano (Presidente Gruppo Moderati) e Sarah Disabato (Presidente Gruppo Movimento Cinque Stelle) le opposizioni attaccano duramente la Giunta regionale sulla questione della medicina territoriale.

"Destra, ancora una volta irresponsabile. Oggi, in Commissione Sanità, avremmo dovuto esaminare il provvedimento di programmazione per la medicina territoriale in Regione Piemonte, un testo importante e urgente, ma la maggioranza ha fatto mancare il numero legale e ha reso impossibile lo svolgimento della seduta nonostante il testo vada approvato entro domani. Assenti i consiglieri di FDI, ma anche l'assessore Icardi, arrivato solo quando la commissione era già chiusa", viene sottolineato.

"Avremmo voluto fare delle considerazioni di merito su un testo che lascia aperta una questione essenziale: dove prendiamo e come paghiamo i medici e gli infermieri che dovrebbero essere presenti nelle Case di Comunità? Non basta l'adempimento formale, ma servono strategie efficaci sul reclutamento del personale, di cui, nel piano, non si dice nulla.

Evidentemente a questa maggioranza il futuro assetto della sanità piemontese non interessa. Forse le forze di centrodestra sono troppo impegnate in una campagna elettorale permanente dal 2019 e a disegnare una legge elettorale che prevede l’esclusione di quelle forze politiche più piccole, ma importanti per la rappresentanza, per evitare una pluralità di voci e di posizioni che è la base della democrazia", conclude la nota delle opposizioni.

comunicato stampa