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Scuola e formazione | 23 gennaio 2023, 16:30

Bricherasio dice addio allo scuolabus, ma la minoranza chiede un passo indietro

La maggioranza ha deciso di sopprimere il servizio che viaggia con una perdita annuale che va dai 40.000 ai 50.000 euro

(Foto di repertorio)

(Foto di repertorio)

“Una decisione difficile ma maturata nel tempo e dettata dall’aumento costante del costo del servizio per il Comune”. Così il sindaco di Bricherasio, Simone Ballari, motiva la decisione di sopprimere il servizio scuolabus, attivo per le elementari e per le medie, a partire dal prossimo anno scolastico. “Il problema si trascina da anni: prima è venuto meno il contributo provinciale e poi abbiamo cambiato appalto” dettaglia Ballari.

La soppressione è stata comunicata in riunione nei giorni scorsi alle famiglie che usufruiscono del servizio ed è stata oggetto di discussione durante il consiglio comunale di giovedì 19 gennaio, tanto che il gruppo di minoranza ‘Più uniti per Bricherasio’ ha deciso di votare contro l’approvazione del bilancio di previsione per gli anni 2023-2025, in cui non viene più inserito il costo del servizio. “Solitamente ci limitiamo ad astenerci dalla votazione, ma si tratta di una questione rilevante – spiega per la minoranza Alessandro Vergnano –. Quello dello scuolabus è un servizio importante che viene incontro alle famiglie più svantaggiate perché vivono lontane dal centro o perché, per questioni lavorative, non possono occuparsi del trasporto dei figli. Anche se c’è stata negli anni una diminuzione degli utenti, non vuol dire che non serva più”.

Attualmente sullo scuolabus viaggiano una ventina di bambini e la capienza massima è di 28. Il mezzo è di proprietà del Comune mentre il servizio fino allo scorso anno scolastico veniva gestito dalla Cavourese, ed ora dalla Dossetto Bus.

“Ogni anno la quota pagata dalle famiglie va dai 3.000 ai 4.000 euro mentre la perdita che registra il Comune oscilla tra i 40.000 e i 50.000 – spiega il sindaco –. Questa cifra potrà essere utilizzata a partire dal prossimo anno scolastico per contribuire all’attivazione di servizi pre e post scuola, ma stiamo valutando anche la possibilità di dare un contributo economico inizialmente alle famiglie degli utenti”.

‘Più uniti per Bricherasio’ auspica invece dall’Amministrazione un passo indietro: “I genitori devono far sentire la propria voce ad esempio con una raccolta firme, noi siamo disponibili a raccogliere le loro iniziative e a portarle in Consiglio comunale come interrogazioni e mozioni” annuncia Vergnano. E apre alla strada del dialogo con la maggioranza: “Si possono cercare soluzioni che permettano di ridurre il costo, magari andando a valutare le strade intraprese dagli altri comuni. Tuttavia chiediamo prima di tutto che il servizio venga ripristinato”.

Elisa Rollino

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