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Attualità | 24 gennaio 2023, 11:37

Suoni, colori e ricordi per curare i danni cerebrali: inaugura la Sala Multisensoriale dell'Unità Spinale [FOTO E VIDEO]

Novità alla Città della Salute di Torino. Il direttore Beatrici: "Vogliamo stimolare le emozioni che sono sempre collegate alle memorie"

Suoni, colori e ricordi per curare i danni cerebrali: inaugura la Sala Multisensoriale dell'Unità Spinale [FOTO E VIDEO]

Giovanni ha 56 anni e ha avuto un'emorragia devastante al cervello dopo aver riportato un grave trauma cranico in un'incidente stradale. Paola ha 70 anni e ha avuto un'ischemia. Luciano ha avuto un tumore al cervello. Tutti e tre sono finiti in coma e al risveglio avevano perso una parte di loro stessi: hanno riportato disturbi dell'apprendimento e della memoria. Questa mattina nell' Unità Spinale Unipolare della Città della Salute di Torino è stata inaugurata la prima Sala multisensoriale, dedicata alla riabilitazione delle persone con grave cerebrolesione acquisita.

Rievocare pensieri e ricordi

All'interno di questo spazio, vengono stimolati i cinque sensi dei pazienti. L'obiettivo è di rievocare pensieri e ricordi relativi alla propria persona. Nella sala, ad esempio, i pazienti possono toccare un tappeto touch: a ciascun colore è abbinato un frutto diverso, che viene nominato e proiettato sullo schermo. Identico effetto si ottiene con il lancio di un dado. Schiacciando un pulsante i medici possono sparare delle bolle di sapone, oppure cambiare il colore delle luci presenti all'interno. Sulla parete possono essere proiettati poi immagini del mondo esterno, come montagne e mare, ma anche quelle dei propri figli, mariti, moglie e parenti.

"Con i ricordi riemerge dal black out"

"Vogliamo stimolare le emozioni - ha sottolineato Maurizio Beatrici, direttore dell'Unità Spinale Unipolare della Città della Salute - che sono sempre collegate alle memorie. La persona va a cercare dentro di sé i ricordi, che lo fanno riemergere black out totale: il mondo esterno è importante per noi". Grazie alla sala multisensoriale è possibile lavorare su olfatto, tatto, udito, vista e gusto.

Attività a pieno regime 

"All'Unità Spinale ci occupiamo - ha spiegato Giovanni La Valle, Direttore Generale della Città della Salute - di pazienti particolari, con quattro piani dedicati. L'ondata pandemica ci ha colpito: è stato un momento difficile e sembrava ci fosse l'intenzione dell'azienda di ridimensionare la struttura". "Così non è stato - ha aggiunto - e in questo momento siamo tornati a pieno regime nell'attività, a livello del 2019".

I costi

 

La Sala è costata circa 15mila euro, finanziata dalla Fondazione La Stampa Specchio dei Tempi per 10mila euro e dalla logopedista del Centro dottoressa Martina Sordini, che ha destinato al progetto 5mila euro parte di una borsa di studio. In questi anni la Neuroriabilitazione ha superato di gran lunga i mille pazienti sottoposti a degenza, trattamento rieducativo e reinserimento sociale e familiare.

Cinzia Gatti

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