/ Economia e lavoro

Economia e lavoro | 22 aprile 2023, 07:00

Globalizzazione e sostenibilità: come cambia la cucina?

Ecco come la globalizzazione sta trasformando la cucina. Quali sono gli effetti di un mondo iperconnesso e quale impatto avrà ciò sul pianeta?

Globalizzazione e sostenibilità: come cambia la cucina?

La globalizzazione ha avuto un impatto significativo sul mondo culinario, portando ad una maggiore diversità culturale e ad una diffusione di cucine e ristoranti in tutto il mondo. Con la facilità dei viaggi e l’accessibilità alle informazioni attraverso internet, i cuochi e i ristoratori hanno avuto la possibilità di adottare nuove tecniche, ingredienti e sapori da integrare nelle proprie creazioni culinarie.

Questo ha portato ad una maggiore apertura mentale e ad una maggiore creatività nel mondo della cucina, ma ha anche portato ad una perdita di autenticità culinaria in alcune aree, poiché i piatti tradizionali vengono spesso modificati per soddisfare i gusti internazionali.

Capire la globalizzazione

Alla base del significativo impatto che la globalizzazione ha sul sistema alimentare mondiale vi è, senza dubbio, la presenza di un mondo sempre più connesso. L’intero pianeta dipende dalle scelte e tendenze altrui in ambito politico, finanziario, sociale e alimentare. La globalizzazione ha anche avuto un impatto significativo sul sistema alimentare mondiale. La produzione e il commercio di cibo si sono estesi su scala mondiale, con produttori che vendono i loro prodotti in tutto il mondo. Questo ha portato a una maggiore varietà di cibo disponibile per i consumatori, ma ha anche creato una dipendenza dai produttori di cibo a livello globale.

A rafforzare questa interdipendenza è il progresso tecnologico che ci lega più che mai a popoli e tradizioni lontane. L’unione tra mondo tech e globalizzazione ha portato a cambiamenti nei modelli alimentari e di consumo in tutto il mondo, basti pensare al più banale esempio di app per gestire prenotazioni in ristoranti etnici presenti in tutto il mondo. 

Per tutta questa serie di motivi, risulta fondamentale chiedersi qual è il futuro del cibo, e quali sono gli effetti della globalizzazione culinaria.

Osservare gli effetti

Uno dei principali effetti della globalizzazione sul mondo culinario è l'aumento della disponibilità di ingredienti provenienti da tutto il mondo. Grazie all'aumento del commercio internazionale, è diventato più facile per i ristoratori acquistare ingredienti esotici in diverse parti del mondo e utilizzarli nella preparazione dei loro piatti. Ciò ha portato ad una maggiore diversità di sapori e gusti nei ristoranti, che a loro volta hanno attirato una clientela più ampia.

 

Come accennato in precedenza, la globalizzazione ha anche portato alla diffusione di cucine etniche in tutto il mondo. Ad esempio, la cucina italiana, cinese e messicana sono diventate popolari in molti paesi al di fuori delle loro regioni d'origine. Ciò è stato favorito dalla diffusione dei media e della tecnologia, che hanno reso più facile per le persone scoprire e apprezzare cucine diverse da quella tradizionale del proprio paese.

 

Un ultimo elemento da considerare è una standardizzazione dei piatti e dei ristoranti in alcune parti del mondo. Ad esempio, alcune catene di fast food internazionali hanno aperto ristoranti in tutto il mondo, offrendo gli stessi piatti e la stessa esperienza del cliente ovunque. Ciò può portare ad una perdita di identità culinaria e culturale in alcune regioni.

 

Tendenze in contrasto 

Se da un lato si assiste ad un processo di internazionalizzazione inarrestabile, dall’altro cresce invece la volontà di distinguersi e di creare unicità. Il settore alimentare sta vivendo una fase di rapida evoluzione, con molte tendenze emergenti che stridono con l’omologazione globale. 

Tra le nuove tendenze vi è la richiesta di cibo salutare e sostenibile: sempre più persone cercano cibi salutari, biologici e sostenibili. I ristoranti stanno rispondendo a questa domanda con menù vegetariani, vegani e senza glutine, e stanno cercando di utilizzare ingredienti locali e stagionali. 

In termini di sostenibilità ambientale, la globalizzazione dei prodotti alimentari ha portato all'aumento delle emissioni di gas serra dovute al trasporto e alla lavorazione di prodotti alimentari, nonché all'aumento della deforestazione e della perdita di biodiversità in alcune parti del mondo.

Per migliorare la sostenibilità del sistema alimentare globale, è importante promuovere la produzione e il consumo di cibo locale e stagionale, ridurre la dipendenza dalle forniture di cibo da altre parti del mondo, limitare l'uso di imballaggi e materiali di trasporto non sostenibili, promuovere la diversità alimentare e migliorare la tracciabilità degli alimenti per garantire un buon livello di qualità.

Il prodotto finale 

 

In generale, la globalizzazione ha portato a una maggiore apertura e diversità culinaria, ma ha anche generato alcune sfide. L’internazionalizzazione ha infatti permesso di connettere popoli e tradizioni culinarie, minacciando però la salute del pianeta. Il trasporto delle risorse alimentari è uno dei fattori più inquinanti, ma capace di generare profitti e di alimentare l’intero settore ristorativo.

Questo contrasto, così difficile da sbrogliare, ha delle possibili soluzioni che dipendono anche dal singolo consumatore. È importante trovare un equilibrio tra l'adozione di nuove cucine, la preservazione delle tradizioni culinarie locali e della sostenibilità. 

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare" su Spreaker.

WhatsApp Segui il canale di TorinOggi.it su WhatsApp ISCRIVITI

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium