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Attualità | 19 maggio 2023, 15:15

Maltempo, Arpa dirama l'allerta arancione per diverse zone del Piemonte. Aperta la sala operativa della Protezione civile

Nel torinese timori per Alta val di Susa e le valli Chisone e Pellice. Vertice a Cuneo per fare il punto della situazione

foto di archivio

Maltempo, Arpa dirama l'allerta arancione per diverse zone del Piemonte

La Sala operativa della Regione è aperta da oggi con un presidio e da domattina h24 e fino al termine dell’evento per monitorare con attenzione la situazione del maltempo previsto sul Piemonte e predisporre gli interventi eventualmente necessari. 

Inoltre, per fare il punto della situazione il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore alla Protezione civile Marco Gabusi hanno convocato per le ore 15.30 nella Prefettura di Cuneo un vertice con la Prefettura di Torino ed i territori interessati.

ll bollettino emesso poco fa da Arpa Piemonte dispone allerta arancione per rischio idrogeologico e idraulico in Alta val Susa e nelle valli Chisone, Pellice, Varaita, Maira e Stura, in estensione nella giornata di domani alla pianura cuneese. Sul resto del territorio l’allerta è verde per oggi e giallo per domani (zone di Toce e Scrivia escluse). 

Secondo le previsioni, la depressione con minimo localizzato tra le isole Baleari e i Pirenei comporterà correnti sciroccali in quota che convoglieranno aria umida sul Piemonte provocando fino a domenica mattina precipitazioni diffuse forti e localmente molto forti sulla fascia pedemontana occidentale, generalmente deboli su Astigiano e Alessandrino, moderate nel resto del Piemonte. 

 

Per il pomeriggio odierno sono previste precipitazioni moderate sul settore occidentale della regione, localmente forti in prossimità delle Alpi Marittime e deboli sul resto della regione piemontese, con livello delle nevicate di poco inferiore ai 2000 m. Domani mattina sul Piemonte continuerà a persistere il flusso sciroccale e sarà una giornata caratterizzata da precipitazioni diffuse, forti sulla fascia pedemontana occidentale delle Alpi Graie, Cozie e Marittime con locali picchi molto forti. Sul resto della regione sono attesi valori moderati con intensità decrescente andando verso est e aumento della quota neve fino a 2400-2500 m circa.

redazione

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