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Politica | 06 giugno 2023, 16:36

A un anno dalla scadenza, si dimette il presidente dell’Unione montana del Pinerolese

Canale: “L’ho fatto per motivi personali, ma in questo ente bisogna crederci”

Duilio Canale (in piedi) all’inaugurazione della nuova sede dell’Unione montana lo scorso 18 marzo

Duilio Canale (in piedi) all’inaugurazione della nuova sede dell’Unione montana lo scorso 18 marzo

A un anno dalla fine del suo mandato e dopo averla guidata per i primi nove anni di vita, Duilio Canale ha deciso di lasciare la guida dell’Unione montana del Pinerolese. Le dimissioni sono arrivate ieri nel primo pomeriggio. Da qualche tempo si vocifera di tensioni con la struttura, ma Canale, che è primo cittadino di Luserna San Giovanni, assicura: “Non ci sono problemi di questo tipo. Semplicemente ho una famiglia importante, con tanti nipoti, un impegno da sindaco e un lavoro. La stanchezza non mi consentiva di portare a termine il mio compito”. Lui ha preso la guida di un ente che prima non esisteva e mette assieme 13 Comuni: Angrogna, Bibiana, Bobbio Pellice, Bricherasio, Luserna San Giovanni, Lusernetta, Prarostino, Roletto, Rorà, San Pietro Val Lemina, San Secondo di Pinerolo, Torre Pellice e Villar Pellice. Ma ha anche ereditato i problemi della precedente comunità montana, come quello dell’Agess, l’agenzia per lo sviluppo della val Pellice che è fallita nel 2005 e ha lasciato uno strascico economico pesante. Dopo una lunga trattativa con la Regione, l’Unione ha raggiunto un’intesa per rientrare di un debito legato al fallimento, con prelievi dai fondi Pmo (Piani di manutenzione ordinaria): “Chiudere quella questione senza danni per il territorio è una delle soddisfazioni che ho avuto” sottolinea. Ma di questa esperienza, Canale mette in luce anche il dialogo fra i sindaci, seppure nella visione diversa, e “la creazione di uno staff importante, che aiuta i diversi Comuni. Nell’Unione bisogna crederci, perché è il futuro. I Comuni piccoli come la maggior parte dei nostri da soli non possono farcela”. Un’altra iniziativa di cui l’ex presidente va orgoglioso è UpSlowTour: “I risultati li vedremo nei prossimi anni, ma è uno strumento incredibile di rilancio, che porterà tante persone nel nostro territorio”. Non mancano però i rammarichi: “Pur non essendo di nostra competenza, mi sarebbe piaciuto riuscire a ottenere qualche risultato sulla viabilità e i trasporti”.

Ora il Consiglio si dovrà riunire e scegliere un nuovo presidente, che potrebbe essere Adriana Sadone, vice di Canale e prima cittadina di San Secondo di Pinerolo, che avrebbe anche il vantaggio di lavorare con il segretario comunale con cui collabora già in Comune: Emanuele Matina.

I prossimi mesi saranno importanti anche perché i componenti dell’Unione dovranno rinnovare la convenzione, che scade nel 2024, e non mancano gli ostacoli: “Una legge regionale impone che i Comuni siano confinanti e noi avremmo dei problemi a conservare dentro Roletto e San Pietro Val Lemina. Spero che concedano delle deroghe per le Unioni già esistenti” conclude Canale.

Marco Bertello

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