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Cultura e spettacoli | 15 giugno 2023, 14:28

Al Mao, preziosi metalli islamici dialogano con l'opera di Yves Klein

Fino al 17 settembre bruciaprofumi, portapenne, candelieri, vassoi, bacili esposte insieme al monocromo Monochrome bleu

Al Mao, preziosi metalli islamici dialogano con l'opera di Yves Klein

Dopo lustro e lusso dalla Spagna, al via la seconda tappa del viaggio di avvicinamento alla grande mostra dell’autunno dedicata all’arte dei paesi tra estremo Oriente e centro Asia fino alle sponde del Mediterraneo. 

Il nuovo progetto espositivo aperto fino al 17 settembre è dedicato ai più raffinati oggetti di arte islamica in metallo dal titolo Metalli sovrani.

La festa, la caccia e il firmamento nell’Islam medievale e rappresenta la prima collaborazione fra il Museo d’Arte Orientale e The Aron Collection. 

Una mirata selezione delle principali tipologie di oggetti della metallistica islamica come bruciaprofumi, portapenne, candelieri, vassoi, bacili, coppe, bottiglie porta profumo, che può essere considerata tra le più alte espressioni della creatività artistica islamica, insieme alle miniature.  

Una creatività che dalla Persia si diffondeva nel mondo come un linguaggio, raggiungendo a Oriente l’India e la Cina e arrivando in Occidente alle pendici dell’Atlante.

Frutto di ammirazione e di imitazione raggiunse anche l’Europa.

Tra i soggetti preferiti dagli artigiani per decorare questi preziosi oggetti in metallo c'era quello della caccia, l'astronomia, infine le scene di festa e banchetto. 

In particolare l’astrologia, con le scene di vita di corte, e gli sfarzi della regalità riescono a sfuggire nel Medioevo all’iconoclastia islamica, diventando le raffigurazioni predilette anche per gli oggetti destinati alla fiorente borghesia medievale islamica che, a partire dal X secolo, popola le città del Califfato. 

A questo repertorio straordinario e metafisico si associa infine il rigore delle arti calligrafiche.

Fra gli oggetti più raffinati in esposizione un portapenne incrostato in argento (Mosul, Iraq, fine XIII secolo) e un grande bacile in ottone inciso e ageminato in argento (Fars, Iran meridionale, XIV secolo) dalla decorazione altamente simbolica.  

Metalli sovrani intende costruire un dialogo tra opere antiche e contemporanee, offrendosi come dispositivo di studio e di approfondimento di culture e materiali. Questa volta, all’interno del percorso espositivo, il MAO presenta l’opera Monochrome bleu (1959) di Yves Klein (1928-1962).

La sperimentazione artistica di Yves Klein, che ha trasformato il colore in arte esaltando la luminosità e l’intensità del blu oltremare, rappresenta in qualche modo il compiersi di una ricerca che ha origini antichissime. Il blu oltremare può senza dubbio essere considerato come il più importante dei colori naturali già conosciuto e usato in pittura nell’antichità. La ricerca stilistica del colore ha coinvolto in maniera assoluta anche i miniaturisti islamici dediti all’illustrazione dei manoscritti. Il blu oltremare, il cosiddetto blu di Persia, domina infatti nelle pregiatissime miniature ed è spesso sapientemente accompagnato dall’uso della foglia oro.

L’ingresso in mostra è incluso nel biglietto delle collezioni permanenti.

Per info: https://www.maotorino.it/it/          

redazione

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