Cronaca | 29 maggio 2024, 13:35

Spaccate, rapine a mano armata, furti: via Plava vive nel terrore: "Sembra di essere nel Far West"

In pochi giorni presi di mira prima un supermarket e poi la tabaccheria. Ma c'erano stati altri episodi nei mesi scorsi. La rabbia dei commercianti: "Dopo la chiusura della caserma dei carabinieri manca un presidio di legalità a difesa del territorio"

Spaccate, rapine a mano armata, furti: via Plava vive nel terrore: "Sembra di essere nel Far West"

Spaccate, rapine a mano armata, furti: via Plava vive nel terrore: "Sembra di essere nel Far West"

Nel tardo pomeriggio di giovedì scorso la tentata rapina a mano armata nel punto vendita Prestofresco all'angolo con via Pola, nella notte tra venerdì e sabato la spaccata nella tabaccheria al civico 63. Via Plava si ritrova suo malgrado al centro della cronaca e i commercianti di quest'area di Mirafiori sud adesso vivono nella paura.

"In passato mai stati grossi problemi, poi ultimamente..."

"Da qualche giorno a questa parte, quando arrivo con la macchina al negozio, la prima cosa che guardo è se trovo la saracinesca ancora a posto", dice la titolare di un noto negozio della zona. "In passato non c'erano mai stati grossi problemi, ma in questi ultimi giorni è successo di tutto. E adesso non nego di temere, non solo per me, ma anche per i miei figli e i ragazzi della zona".

Il racconto del tabaccaio: "Tutto in un minuto e mezzo"

Davide, il titolare della tabaccheria presa d'assalto alcune sere fa, racconta quello che è successo. "Tutto è durato un minuto e mezzo, forse meno: era da poco passata la mezzanotte. Usando la macchina come un bulldozer hanno provato a sfasciare la saracinesca, ma appena sono riuscita a sollevarla di quel tanto che gli ha permesso di entrare, l'allarme ha subito iniziato a suonare. E se la sono data a gambe".

Per questo, sono riusciti a portare via pochissime cose, con le telecamere che li hanno ripresi, anche se erano con cappelli e cappucci in testa. "A giudicare dalla loro altezza secondo me non erano neppure maggiorenni. E l'auto che hanno usato era stata pure rubata. Sono andati a sbattere poco dopo, nel tentativo di fuggire, hanno mollato la vettura e sono scappati a piedi", ha detto ancora il tabaccaio. Davide non usa mezzi termine per raccontare quanto è successo: "Fino a qualche tempo fa questa era una zona tranquilla, adesso sta diventando il Far West. I problemi sono iniziati quando hanno chiuso la caserma dei carabinieri, poi qualche tempo fa anche il comando della Polizia locale in via Morandi. Questo territorio adesso non è più presidiato e per i ladri e i malviventi diventa tutto più semplice. Non sarà un caso se ci sono stati tutti questi episodi a breve distanza".

"Perché è stata chiusa la caserma dei carabinieri?"

Il giorno prima, nel tardo pomeriggio, ecco la tentata rapina a mano armata al supermarket. "E per fortuna che non è successo nulla. C'era parecchia gente in quel momento", racconta una delle cassiere del Prestofresco. "E' stato bravissimo il nostro responsabile Roberto a bloccare il rapinatore: un ultracinquantenne non italiano, forse tossico. Poi sono arrivate le forze dell'ordine e tutto è finito bene, ma la paura è stata tanta".

Una negoziante ricorda che anche una pizzeria in corso Unione Sovietica, poco più avanti, era stata presa di mira. "E qualche mese fa i ladri erano entrati anche nel negozio di telefonia, portando via la merce che c'era in esposizione, dopo aver forzato la saracinesca. Non si vive più bene adesso...". E conclude amaramente: "Ci sono pochi controlli anche la sera. Manca una caserma qui in zona, abbiamo fatto una raccolta firme ma niente. Speriamo di non dover contare altri brutti episodi prossimamente".

Massimo De Marzi

Leggi tutte le notizie di BACKSTAGE ›
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium