Attualità | 19 giugno 2024, 12:35

L’ufficio turistico di Bobbio Pellice è affidato ai giovani

Gestito per anni da Luciano Basile, quest’anno la Pro loco ha selezionato nuovi volontari. Si sono fatti avanti soprattutto i ragazzi

L’ufficio turistico di Bobbio Pellice riapre con i giovani

L’ufficio turistico di Bobbio Pellice riapre con i giovani

Le più grandi sono ventunenni: questa estate l’ufficio turistico di Bobbio Pellice è stato affidato ai giovani. Annalisa Di Marca ha 21 anni, la stessa età di Debora Valz mentre sua sorella Karen ne ha compiuti 19 e Nicola Tumminello è appena diciassettenne. Sono loro i quattro volontari della Pro loco di Bobbio Pellice che questa estate tengono aperto l’ufficio turistico in piazza Caduti Libertà fino all’ultimo fine settimana di settembre. “Il mio primo turno è stato domenica 2 giugno è c’è stato un buon passaggio di turisti: molti hanno chiesto cartine e informazioni sui percorsi da fare in bici. La nostra impressione è che grazie alle e-bike ormai siano tanti i cicloturisti anche in montagna” racconta Karen Valz. Per lei, come per gli altri volontari, questa non sarà l’unica occupazione dell’estate: si divideranno quindi i turni in base alle altre attività: “Io e mia sorella ad esempio ci occuperemo anche della riscossione dell’eco pass a Villanova e faremo le animatrici in estate ragazzi – spiega –, ma c’è anche chi aiuta i genitori nella loro attività”.

Dovranno garantire le aperture del sabato: dalle 10 alle 12, dalle 16,30 alle 18,30 e della domenica: dalle 9 alle 12.

Per il loro impegno la Pro loco gli riconoscerà un rimborso spese. L’associazione, infatti, è intervenuta nella gestione dell’ufficio dopo la scomparsa dello storico volontario: “Negli ultimi anni il servizio è stato sempre svolto da Luciano Basile e quando è mancato si è creato il problema di come continuare a garantirlo” racconta Michele Mura, presidente della Pro loco. Da lì la decisione di cercare forze nuove: “Abbiamo diffuso un avviso per la selezione dei nuovi addetti all’ufficio e si sono presentate cinque persone. I più adatti sono risultati i quattro ragazzi”.

Ma perché impegnarsi a lavorare il fine settimana quando i coetanei si svagano? “Perché Bobbio è un paese che mi piace tantissimo e poi noi giovani residenti non siamo molti. Mi piaceva quindi l’idea di poter fare qualcosa per la mia comunità” risponde Valz. Tra le competenze richieste durante la selezione c’è la conoscenza di almeno una lingua straniera e dei maggiori percorsi turistici del paese: “Ci siamo preparati per dare tante informazioni sulla Conca del Pra che rimane una delle maggiori attrattive e sui ‘tumpi’ le pozze d’acqua nei torrenti, che, soprattutto nella Comba Carbonieri, attirano ogni estate tante persone”.

Elisa Rollino

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