Il nucleo Cites dei Carabinieri di Torino è intervenuto in un alloggio nel centro di Torino per recuperare animali che vivano in condizioni terribili.
Il provvedimento di perquisizione e sequestro è stato emesso dopo una complessa attività d’indagine, condotta con appostamenti e raccolta di informazioni e segnalazioni di alcuni condomini dello stabile, che ormai da anni convivevano con odori nauseabondi, la presenza di mosche e insetti di vario tipo e con la preoccupazione circa la possibilità del diffondersi di malattie.
I carabinieri una volta entrati nell'appartamento con il supporto dei vigili del fuoco ha trovato in casa circa 40 pappagalli, 2 esemplari di tartarughe d’acqua, 1 esemplare di drago barbuto, 1 cane e 1 gatto detenuti in pessime condizioni.
Gli animali erano tenuti al buio e con le finestre chiuse, sottoposti a sofferenza fisica in considerazione delle calde temperature estive, sia per limitare il cinguettio e la reattività degli stessi agli stimoli esterni e sia per contenere il cattivo odore che fuoriusciva dall’appartamento.
Alcuni esemplari erano rinchiusi in gabbie di piccole dimensioni sporche e piene di escrementi, altri, erano lasciati liberi all’interno delle varie stanze dell’appartamento, immersi nell’immondizia e negli escrementi accumulati negli anni.
Tutti gli animali erano lasciati in stato di abbandono, senza acqua e senza cibo.
Sono stati prontamente soccorsi dal servizio veterinario dell’Asl della città di Torino e affidati in custodia giudiziale a strutture idonee per la temporanea detenzione.
La proprietaria è stata indagata per l’ipotesi di reato di maltrattamento di animali e in considerazione della grave situazione in cui versava l’appartamento, si è inoltre proceduto a inoltrare richiesta di ordinanza urgente alla polizia di prossimità del corpo di polizia locale della città di Torino, per la successiva sanificazione dell’immobile.
Cronaca | 19 luglio 2025, 09:13
Pappagalli, cani e altri animali tenuti al buio e nella sporcizia: blitz dei Carabinieri in un alloggio in centro città
L'intervento da parte dei nucleo Cites. La proprietaria denunciata per maltrattamento
Johanna Finocchiaro
Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!