Un altro incidente all’angolo tra via Arcivescovado e via XX Settembre, l’ennesimo in un incrocio che da anni viene definito “maledetto” da residenti e commercianti della zona centro. Nonostante i provvedimenti di viabilità già adottati - segnaletica rafforzata, dosso rialzato, stop obbligatorio e persino uno specchio parabolico - gli scontri continuano a verificarsi con regolarità.
Ennesimo incidente
L’ultimo lunedì pomeriggio, intorno alle 16, ha visto coinvolti un autobus della linea 11 del Gtt e una Jeep Renegade bianca. Sul posto è intervenuta la squadra infortunistica della polizia municipale, una signora è stata affidata alle cure del 118. Traffico congestionato per un paio d’ore, con i tram deviati.
Riecco le richieste
L’associazione di via XX Settembre, guidata dal presidente Luigi Ventura, insieme agli abitanti e agli esercenti, insiste da tempo per una soluzione definitiva. “Chiediamo il ritorno della fermata del bus alla sua posizione originaria o, in alternativa, l’installazione di un semaforo lampeggiante. Non possiamo più aspettare, ogni mese si rischia la tragedia”.
A complicare la situazione anche i ponteggi montati per i lavori nei vicini uffici Inps: il marciapiede si è ristretto, aumentando il pericolo per i pedoni.
Gli interventi
Dal 2015, anno della morte del 28enne ciriacese Morris Divorziati, sull’incrocio sono stati eseguiti numerosi interventi. Sono stati installati due stop, un attraversamento pedonale rialzato, bande ottiche e uno specchio parabolico. I dati forniti da Palazzo Civico dicono che siamo passati da cinque incidenti e un morto nel 2015 a due soli sinistri all’anno negli ultimi tempi.
Sul caso, visti i numerosi incidenti con i mezzi pubblici, aveva chiesto altri interventi la consigliera comunale della Lega, Elena Maccanti.







