La Regione Piemonte esprime grande soddisfazione per il conferimento dell’attestazione di pubblica benemerenza di Protezione civile alla Centrale Remota Operazioni di Soccorso Sanitario (CROSS) di Torino, insieme a quella di Pistoia-Empoli.
La notizia è stata comunicata dal Capo Dipartimento della Protezione civile nazionale, Fabio Ciciliano, a seguito della delibera dello scorso 8 settembre della Commissione permanente benemerenze. Il riconoscimento, disposto con decreto ministeriale in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, verrà consegnato il prossimo 11 ottobre a Roma nell’ambito della Settimana nazionale della Protezione civile (4-13 ottobre), alla presenza dell’assessore regionale Marco Gabusi.
La motivazione del conferimento sottolinea il ruolo fondamentale della CROSS di Torino all’interno del Servizio nazionale della Protezione civile quale esempio di sinergia operativa e istituzionale a favore delle popolazioni colpite da eventi emergenziali, sia in Italia che all’estero.
La struttura piemontese di Azienda Zero ha messo a disposizione le proprie elevate capacità operative anche in occasione delle più recenti evacuazioni sanitarie (MedEvac) da scenari bellici internazionali.
«Siamo orgogliosi di questo riconoscimento – dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l’assessore alla Protezione Civile Marco Gabusi e l'assessore alla Sanità Federico Riboldi - che premia l’impegno e la professionalità di un’eccellenza piemontese, punto di riferimento a livello nazionale e internazionale. Un ringraziamento speciale va al coordinatore della CROSS di Torino dottor Ciriaco Persichilli e a tutte le volontarie e volontari che ogni giorno mettono a disposizione tempo, energie e competenze al servizio della collettività. Questo risultato è motivo di orgoglio per tutta la Regione Piemonte».
«Un riconoscimento nazionale di cui siamo orgogliosi - commenta Ciriaco Persichilli - Ho avuto l’onore di far parte di un sistema nazionale che, grazie al contributo di tutti, è riuscito a portare un aiuto concreto alla popolazione nei momenti di necessità. Si tratta di un sistema che funziona da anni, che è cresciuto, si è migliorato e continua a evolversi. Ma questo è possibile solo grazie a ciò che è stato ricordato anche oggi: la sinergia. Sono orgoglioso di aver lavorato con tante persone che mi hanno sempre dato una mano. La Centrale operativa di Torino lavora costantemente in sinergia e in coordinamento, sia con il personale presente fisicamente, sia con chi, pur non essendo sul posto, ha comunque la volontà e la disponibilità di collaborare. Il nostro lavoro è questo: esserci sempre. Se il nostro impegno può contribuire anche a livelli superiori, noi siamo pronti e disponibili, ovviamente nel rispetto delle indicazioni e delle direttive che ci vengono date».