La vita dei genitori, soprattutto quando i bambini sono piccoli, è all'insegna degli incastri tra i vari impegni. Le task da gestire sono numerose e, tra queste, sono presenti anche le pulizie di casa. Trascurarle a lungo termine è impensabile: un giorno, poi un altro e un altro ancora e ci si ritrova, nel giro di poco tempo, con una situazione oggettivamente impossibile da gestire.
Per fortuna, esistono alcuni trucchi - semplicissimi - che possono fare la differenza.
Gli elettrodomestici imprescindibili
Per gestire le pulizie di casa all'insegna di rapidità e praticità quando si hanno bambini piccoli, è consigliabile fermarsi un attimo in modo da capire se si è in possesso degli elettrodomestici giusti. A volte non è necessario fare grandi spese e cambiare l'aspirapolvere, in quanto può bastare focalizzarsi su strumenti più piccoli.
Giusto per citare un esempio, ricordiamo che l'aspirabriciole è ideale per chi ha dei piccoli in casa in quanto permette di pulire in maniera rapida ed efficace a seguito di momenti come pranzi veloci o merende. Quando si è di fretta e senza gli strumenti adeguati a disposizione, si tende spesso a mettere in secondo piano le pulizie dopo questi momenti, ripetendosi in testa il classico "Ma sì, lo faccio dopo!" che, come già detto, con il tempo che passa porta a trovarsi davanti a situazioni di accumulo di sporco davvero complesse da risolvere.
Il potere della fascia
La fascia è un'alleata a dir poco preziosa della quotidianità dei genitori di bambini molto piccoli.
Utilizzabile fin dalle prime settimane a casa - all'inizio tra i supporti ideali figurano le fasce elastiche, ma per scegliere al meglio è sempre consigliabile rivolgersi a un professionista del portare - risponde all'esigenza fisiologica di contatto del neonato, che si trova a familiarizzare con un ambiente decisamente più ampio rispetto all'utero materno, e consente al genitore di gestire le mansioni domestiche in tranquillità.
Può sembrare un aspetto semplice, ma in realtà ha un grande impatto sulla serenità familiare.
Quando arriva un bambino in famiglia, gli equilibri della quotidianità si sovvertono, compresi quelli relativi alla gestione delle pulizie domestiche ed è un attimo che ci si trova con una casa in condizioni davvero problematiche, il che può avere un impatto sulla salute mentale e far sentire i neo genitori, la mamma in particolare, inadeguati e incapaci di gestire al meglio il grande cambiamento.
Consiglio importante: la nanna prolungata nei supporti di baby wearing non è sicura ed espone al rischio di SIDS nel corso di primo anno. Ecco perché, quando ci si accorge che il bambino tenuto in fascia o in marsupio mentre si fanno le pulizie si è addormentato, è opportuno trasferirlo tempestivamente nel lettino, che deve essere privo di pupazzi e paracolpi e caratterizzato dalla presenza di un materasso non inclinato.
Il metodo dei 5 minuti
A tutti i genitori di bambini piccoli è capitato di guardarsi attorno in casa e di passare in rassegna tutte le zone dove c'è qualcosa da sistemare: dal tavolo con ancora qualche briciola della colazione fino al contenitore dei pannolini da svuotare, l'elenco potrebbe andare avanti all'infinito.
In questi frangenti, la cosa giusta da fare è riflettere e chiedersi "Posso rimettere a posto tutto in 5 minuti?". Se la risposta è affermativa, si può procedere (a meno che non si abbiano impegni improrogabili). Ancora una volta, siamo davanti a un trucco molto semplice ma capace, soprattutto a lungo termine, di fare la differenza nella gestione della casa.
Sfruttare i rumori bianchi
Quando la gestione delle pulizie di casa e dei bambini sembra inconciliabile, si può provare a sfruttare il rumore bianco prodotto dall'aspirapolvere. Questo stimolo sonoro, caratterizzato da una forte efficacia di mascheramento dei rumori circostanti, ha un effetto rilassante e può aiutare a migliorare la durata del sonno.
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