Un filo d'oro che lega palco e platea, attori e spettatori, linguaggi e generazioni: è questo il senso di Aurea Familia, la nuova stagione teatrale del Teatro Baretti, curata dal direttore artistico Sax Nicosia. Un titolo che è dichiarazione d’intenti e sogno condiviso: ritrovare un “rapporto aureo” capace di trasformare il teatro in uno spazio di equilibrio e armonia, dove le differenze convivono e le fragilità si ricompongono.
La stagione prenderà il via ufficialmente il 18 e 19 ottobre con SALĀM/SHALOM. Due padri, tratto dal romanzo Apeirogon di Colum McCann, con Massimo Somaglino e Alessandro Lussiana: un atto politico e umano che sceglie la pace contro la logica della vendetta, mettendo al centro l’ascolto e la complessità.
Il cartellone intreccia teatro, danza, poesia, musica e drammaturgia contemporanea, indagando il concetto di famiglia in tutte le sue forme – biologica, elettiva, spirituale e artistica. Tra gli appuntamenti in programma: Arpagone di Michele Santeramo (20 e 21 novembre), riscrittura radicale dell’Avaro di Molière; Come una specie di sorriso (5 e 6 dicembre), omaggio musicale a Fabrizio De André; Il corpo consapevole di Annie Baker (14-23 gennaio), rivelazione della scorsa stagione; la maratona Mozart Nacht und Tag XVIII edizione (30 gennaio-1 febbraio); Ergo non sei, una parabola surreale sull'identità e la fede (19-20 febbraio); Il papà di Dio di Teatro Rebis (12 e 13 marzo), tratto dal fumetto di Maicol&Mirco; I Porci (16 e 17 aprile), satira corrosiva sulla mascolinità tossica; Breviario di situazioni… di Tristeza Ensemble (29 e 30 aprile); Vita di San Genesio (21 e 22 maggio), indagine sulla sacralità del teatro; fino alla festa finale del 5 giugno con Tutto il niente che ho da perdere, tra stand-up e dj set.
Non mancheranno eventi speciali, come il lancio della stagione il 10 ottobre, con una festa urbana e lo svelamento della nuova opera d’arte pubblica di Donato Sansone, artista torinese di fama internazionale.
Il Baretti conferma così la sua identità di teatro di comunità, radicato nel quartiere San Salvario e aperto al mondo, luogo di relazione, formazione e accoglienza. Una stagione che rinnova le collaborazioni con scuole, realtà del territorio e la Scuola Popolare di Musica, e che è dedicata a Rosa Mogliasso, figura centrale della storia e dell’anima del Baretti.
Biglietti: intero 13 euro, ridotto 10 (under 25 e over 65), carnet 5 spettacoli 50 euro. Info su www.cineteatrobaretti.it














