Attualità - 11 novembre 2025, 18:04

In Circoscrizione 7 si festeggia Settima: 104 anni con la curiosità di una ragazzina

Alla festa organizzata dalla Circoscrizione, Settima Filingeri conquista tutti con la sua ironia e una vitalità che sfida il tempo. Beve ancora un bicchiere di vino rosso al giorno e lavora all'uncinetto: "Mi devo accontentare"

A 104 anni, Settima Filingeri continua a sorprendere. Alla festa organizzata per lei dalla Circoscrizione 7, si presenta con il suo sorriso vivace e quell’abitudine che la contraddistingue da sempre: chiedere, con la massima naturalezza "Chi sei?" a chiunque la saluti. Non per diffidenza, ma per genuina curiosità. Perché Settima vuole conoscere le persone, davvero.

Una storia iniziata in provincia di Palermo

Nata a Montelepre, in provincia di Palermo, Settima è la settima figlia femmina di nove figli, in una famiglia numerosa dove già in partenza il nome aveva il peso del destino. Si è sposata con un carabiniere pugliese e nel 1951 sono arrivati a Torino, stabilendosi prima in via Priocca, nel cuore pulsante di Porta Palazzo. Lì ha visto cambiare il quartiere e la città, "tutto il movimento torinese", come racconta chi la conosce: le due figlie e le tre generazioni che seguono quella di Settima. 

Casalinga per scelta e per attitudine, Settima aveva una mentalità da vera imprenditrice della casa: ampliava le stanze, aggiungeva letti e spazi, teneva tutto in ordine come se gestisse un piccolo mondo. Amava le piante, cucinava piatti siciliani come se la cucina fosse un ponte tra passato e presente, e ancora oggi lavora all’uncinetto e a maglia, con pazienza millimetrica. E sì: ogni giorno si concede un bicchiere di vino rosso.

La lettera di auguri del sindaco Lo Russo

Alla festa, ha ricevuto anche la lettera di auguri del sindaco Stefano Lo Russo, dove tra saluti e ringraziamenti c'è anche scritto: "Carissima signora, con grande gioia le invio i miei auguri. Quello che raggiunge è un momento prezioso che Torino festeggia con lei. La sua storia è intrecciata a quella della nostra città, che è fatta come lei: radici vive che rendono più umana la comunità".

Poi c’è lei, che non perde l’ironia nemmeno quando parla della sua età: "Ho cento anni ma mi devo accontentare," dice ridendo, accennando a un lieve barcollare. E quando le porgono dei fiori, si illumina: "Sono bellissimi. È un peccato che si sciuperanno". Tutto raccontato con quell’accento siciliano che, con lei, non è mai andato via.

I complimenti e la festa della Circoscrizione 7

Alla fine, prende la parola il presidente della Circoscrizione 7, Luca Deri, che la saluta così: "Settima è una pagina vivente della nostra comunità. Non solo per l’età straordinaria, ma per la sua curiosità, che dovremmo prenderci tutti. Se a 104 anni vuoi ancora sapere chi hai davanti, vuol dire che sei ancora nel mondo, non fuori da esso. E questo è un insegnamento. Ci ha fatto una festa lei, più che noi a lei".