Non passa in Circoscrizione 7 la proposta di Fdi di estendere a tutta Borgata Aurora il divieto di detenere bottiglie di vetro e consumare bevande alcoliche in luogo pubblico, valido 24 ore su 24. L’ordine del giorno, presentato da Patrizia Alessi, Francesco Caria e Domenico Giovannini, ha raccolto 7 voti favorevoli e 17 contrari, non ottenendo quindi l’approvazione del Consiglio.
L’iniziativa riprendeva un documento già approvato nel 2017, con cui si chiedeva al Comune di emanare un’ordinanza urgente per contrastare il degrado e gli episodi di violenza legati all’abuso di alcol nella zona compresa tra corso Regina Margherita, corso XI Febbraio, via Bologna, corso Palermo, corso Novara e via Cigna.
Il problema
Nell’ordine del giorno si evidenziava come “la presenza di gruppi di persone dedite all’abuso di bevande alcoliche in bottiglie di vetro” rappresenti ancora oggi un problema per la sicurezza pubblica, ricordando le risse e gli episodi di danneggiamento segnalati dai residenti.
Per la consigliera Daniela Rodia (Lega) il nuovo testo “fa seguito a quello presentato per vietare il vetro nel giardino Madre Teresa di Calcutta, su cui purtroppo non abbiamo ricevuto risposte”. L’obiettivo, secondo i firmatari, è “estendere il divieto a un’area più ampia, perché limitarsi a un solo giardino o a una singola via non risolverebbe il problema: le persone si sposterebbero di pochi metri”.
“Ci sono le zone rosse”
A rispondere è stato il presidente della Circoscrizione 7, Luca Deri, che ha sottolineato come “la Prefettura abbia già istituito le zone rosse, e buona parte delle aree indicate rientra proprio in quelle zone, dove sono attivi numerosi controlli interforze”. Deri ha inoltre ricordato che la gestione dell’ordine pubblico e delle ordinanze contingibili rientra nelle competenze del Comune e della Prefettura, non della Circoscrizione.














