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Cultura e spettacoli | 20 novembre 2025, 18:23

La danza contemporanea protagonista al Teatro Café Müller

Due serate con Virginia Spallarossa e Paola Bedoni in attesa del Festival Solocoreografico

La danza contemporanea protagonista al Teatro Café Müller

Il Teatro Café Müller, fondato e diretto da Caterina Mochi Sismondi, regista e coreografa della compagnia blucinQue, presenta due appuntamenti speciali dedicati alla danza contemporanea nel cuore di Torino.

Le serate del 22 e 23 novembre costituiscono un progetto di messa in valore della danza e anticipano il Festival Solocoreografico, in programma nel weekend successivo (29-30 novembre), consolidando il ruolo del teatro come spazio di ricerca, sperimentazione e dialogo tra i linguaggi del corpo.

Con questa iniziativa, il Café Müller conferma la propria vocazione di laboratorio permanente per le arti performative, luogo di incontro tra coreografi, interpreti e pubblico.

A partire dal 2026, il progetto si svilupperà ulteriormente attraverso la rete tra il Teatro Café Müller e il Teatro Garybaldi di Settimo Torinese, recentemente affidato alla direzione artistica di Caterina Mochi Sismondi e Paolo Stratta.

Questa sinergia mira a creare una piattaforma metropolitana dedicata alla danza e al circo contemporaneo, promuovendo la produzione, la circuitazione e la formazione di nuovi pubblici.

Il weekend al Café Müller ospita due creazioni di grande forza poetica e visiva:

Figura Figura della coreografa Paola Bedoni (Compagnia XE) e Pink Lady di Virginia Spallarossa (Déjà Donné).

Sabato 22 novembre - ore 21
FIGURA FIGURA
Compagnia XE - coreografia di Paola Bedoni, con Paola Bedoni e Giacomo Graziosi
Nel lavoro Figura Figura, la coreografa Paola Bedoni esplora la relazione tra il segno pittorico e il gesto corporeo, interrogando la possibilità di tradurre il disegno nello spazio fisico del corpo. Due interpreti - la stessa Bedoni e Giacomo Graziosi - incarnano un dialogo incessante tra gesto e cancellazione, tra presenza e sparizione, in una scena che si fa superficie di tracciato e di memoria.

L’impianto sonoro, che intreccia le musiche di Olivier Messiaen, Alfred Schnittke, Maurice Ravel e Georges Aperghis, contribuisce a creare un tempo sospeso, in cui la danza si fa stratificazione di piani sensoriali e temporali. Le consulenze di Emanuele De Checchi per la musica e di Nunzia Lazzaro e Fabiola Soldano per i costumi accentuano la raffinatezza compositiva di un lavoro che si colloca in equilibrio tra rigore concettuale e delicatezza poetica.

Domenica 23 novembre in doppia replica - ore 18 e 21
PINK LADY
Déjà Donné - coreografia di Virginia Spallarossa, con Dafne Secco, regia di Gilles Toutevoix
Con Pink Lady, la coreografa Virginia Spallarossa e la compagnia Déjà Donné presentano un’opera di danza contemporanea che intreccia mito, filosofia e corpo, traendo ispirazione dalla teoria del postumano della filosofa Rosi Braidotti. Al centro della creazione si muovono tre figure femminili della mitologia classica - Aracne, Circe e Penelope - rilette come archetipi della donna contemporanea: potenti, autonome, in continua trasformazione.

Spallarossa sottrae queste figure al mito per restituirle al presente, collocandole in uno spazio scenico che è insieme reale e simbolico. Aracne tesse, Circe trasforma, Penelope attende e inventa: tre gesti originari che diventano materia coreografica di una metamorfosi costante. Le danzatrici attraversano identità e stati dell’essere, dissolvendo i confini tra umano, animale, naturale e tecnologico. Il corpo diventa così il luogo in cui forza e fragilità, potere e conoscenza, dominio e libertà si intrecciano e si ricompongono.

INFO: Teatro Café Müller, via Sacchi 18/D, www.blucinque.it

Daniele Angi

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