Attualità | 20 novembre 2025, 12:20

Venerdì sera attesi i fiocchi sulle colline: a Torino scatta il piano neve

Amiat interviene a spargere sale per evitare la formazione del ghiaccio, così come per la rimozione del manto bianco da strade principali, mercati, davanti a scuole ed ospedali

Venerdì sera attesi i fiocchi sulle colline: a Torino scatta il piano neve

L'inverno è alle porte e a Torino la macchina per la gestione della neve e ghiaccio è già pienamente operativa. Questo alla luce anche delle previsioni meteo del weekend che annunciano l'arrivo della Dama Bianca tra il pomeriggio-sera di venerdì e le prime ore della notte di sabato, anche a quote più basse.

Il Piano Neve per la stagione in corso - approvato dalla Giunta Comunale su proposta dell’assessora Chiara Foglietta - prevede di intervenire in via prioritaria su grandi corsi e strade, così come nei punti più sensibili. Quindi ospedali e scuole.

Come funziona

Amiat interviene sulla rete viaria in via preventiva, spargendo sale per evitare la formazione del ghiaccio, così come durante la nevicata per rimuovere i cumuli. Previsto poi lo sgombero del manto bianco dalle strade, mercati, marciapiedi davanti alle scuole comunali e dai parcheggi per disabili.

Restano escluse le aree interne dei cimiteri cittadini e il verde pubblico, ad eccezione dei percorsi asfaltati di accesso ai parchi Valentino, Pellerina e Ruffini.

GTT continuerà ad occuparsi del servizio di insalamento e sgombero neve delle fermate dei mezzi pubblici.

4 livelli di allerta

Il Piano Neve prevede quattro livelli di semaforo, a secondo della quantità di fiocchi previsti e scesi: a quello verde (0-5 cm) intervengono solo i mezzi per l’insalamento, mentre a partire dal livello giallo (6-10 cm) scendono in strada anche quelli per lo sgombero della neve. Alle operazioni meccanizzate si aggiungono, inoltre, addetti Amiat e spalatori GTT per la spalatura a mano, in riferimento ai livelli Arancione (11-20 cm) e Rosso (oltre 20 cm).

Privati rimuovano neve davanti ai propri condomini

In parallelo i proprietari ed amministratori di condominio devono rimuovere o far sgomberare la neve, così come provvedere alla spargitura di sale o altro materiale antiscivolo davanti all'ingresso degli stabili.  

Devono essere rimossi tempestivamente ghiaccioli e blocchi di neve sporgenti e a rischio caduta da grondaie, balconi o terrazzi: se necessario la porzione di marciapiede deve essere delimitata. Stesse attenzioni per alberi e cespugli sovraccarichi di neve o ghiaccio, qualora si protendano sulla strada o sui marciapiedi.

I numeri

Per ogni informazione relativa ai servizi e agli interventi di viabilità invernale, i cittadini possono fare riferimento al Numero Verde Amiat (operativo h24 dal 1° novembre al 31 marzo): 800 679 738. È inoltre attiva la casella di posta istituzionale della Città (dal lunedì al venerdì in orario d'ufficio): viabilitainvernale@comune.torino.it.

Cinzia Gatti

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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