Cronaca | 22 novembre 2025, 18:38

Giardini Zamenhof tra rifiuti e schiamazzi: l’allarme dei residenti

L'area nel mirino dei cittadini: "E' un luogo di totale abbandono"

Giardini Zamenhof

Giardini Zamenhof

I giardini Zamenhof, uno degli spazi verdi più frequentati del quartiere Campidoglio, sono ormai al centro di proteste e preoccupazioni da parte dei residenti. Secondo le segnalazioni, l’area sarebbe regolarmente occupata da "gruppi numerosi che giocano a calcio, cucinano e vendono cibo abusivamente, si spogliano e addirittura fanno i propri bisogni all’aperto, ripetendo tali comportamenti più volte alla settimana".

Quello che dovrebbe essere un luogo di svago per famiglie e bambini si è trasformato, secondo le denunce, in un’area rumorosa, sporca e oggi “una vera e propria discarica a cielo aperto”. Le foto condivise dai cittadini mostrano anche mobili abbandonati e rifiuti lasciati negli ultimi giorni, simbolo del degrado crescente.

I giardini Zamenhof dovrebbero essere uno spazio sicuro e curato per i residenti, non un luogo di abuso e abbandono - rincara il comitato Bcps -. Chi deve intervenire per restituire dignità a questo parco e riportarlo alla sua funzione originaria?”.

Sul caso è intervenuto anche il coordinatore al Verde della Circoscrizione 4, Lorenzo Ciravegna: "Abbiamo già calendarizzato un sopralluogo con i residenti di piazza Zamenhoff e sollecitato maggiori interventi di pulizia; negli scorsi giorni sono stati rimossi i rifiuti ingombranti che erano stati abbandonati nell’area verde, inoltre verrà rimesso il canestro nell’area sportiva che era stato asportato da ignoti”.

ph.ver.

Leggi tutte le notizie di E POE...SIA! ›

Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
Mi trovate anche su Wikipoesia!

E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium