Torino è pronta ad accogliere Papa Leone XIV. Il santo Padre, sul volo verso Ankara, ha infatti detto: "È mia volontà visitare Torino e vedere la Sindone. Ancora non c’è una conferma sulla data, ma verrò".
I precedenti
Il suo predecessore Papa Francesco era venuto nel capoluogo, nel giugno 2015, per l'ostensione della Sindone e per celebrare il bicentenario della nascita di San Giovanni Bosco. Papa Benedetto XVI visitò invece la reliquia del Duomo nel maggio 2010, durante un'ostensione straordinaria.
Repole: "Chiesa di Torino pronta ad accoglierlo"
Ed in attesa dell'annuncio ufficiale, il Cardinale Roberto Repole commenta: “La Chiesa torinese, e credo l’intera città, sono pronte ad accogliere Leone XIV con grande gioia".
"Dal primo giorno - prosegue l'Arcivescovo di Torino - del suo Pontificato, Leone XIV ha portato l’attenzione sullo sguardo di Gesù, unica e vera fonte della pace che il mondo sta invocando con tanta trepidazione".
"La Sindone rimanda alla morte e alla sofferenza, ma soprattutto alla risurrezione di Gesù e alla vittoria della vita, un segno che da Torino si diffonde in tutto il mondo” conclude Repole.
Lo Russo: "Sarebbe un messaggio di pace e accoglienza per tutto il mondo"
Felice per la possibile visita del Papa anche il sindaco Stefano Lo Russo, che aggiunge: "Mai come in questo momento, in cui viviamo un tempo segnato da divisioni, tensioni, conflitti, la presenza del Santo Padre davanti ad un simbolo come la Sindone rappresenterebbe un potente messaggio di pace e accoglienza per tutto il mondo". "Sarebbe davvero bello se questo messaggio partisse da Torino” conclude il primo cittadino.










