Cronaca | 28 novembre 2025, 10:22

Anche Torino scende in piazza per lo sciopero generale: via al corteo [VIDEO e FOTO]

Striscioni per chiedere la liberazione dell'imam Mohamed Shahin

Corteo di protesta nelle strade di Torino

Corteo di protesta nelle strade di Torino

Anche Torino scende questa mattina in piazza per lo sciopero generale. Poco prima delle 10.30 è partito da piazza XVIII dicembre il corteo, che seguirà il seguente percorso: piazza Statuto, corso Francia, via Principi d'Acaja, corso Vittorio Emanuele II ed Unione Industriali. A fermarsi anche i bus ed il trasporto pubblico.

Fermi anche bus e tram

E sono le centinaia le persone che questa mattina si sono ritrovate davanti all'ex Porta Susa, dai sindacati Cobas ed USB, pro Palestina, studenti degli istituti superiori,.... In testa al serpentone gli striscioni "Giù le armi, su i salari", "Non un euro per la guerra" e "Blocchiamo tutto! A difesa della Palestina". Presenti anche i taxisti torinesi, con lo striscione del sindacato di base Usb che chiede interventi a sostegno della categoria.

Solidarietà all'imam

Presente anche un camion e striscioni in solidarietà all'imam Mohamed Shahin, arrestato negli scorsi giorni e che ora rischia di essere espulso e rimandato in Egitto per le parole sul 7 ottobre. Stasera è previsto un nuovo presidio davanti alle Prefettura alle 18 per chiedere la sua liberazione. Ed un appello in favore dell'imam è giunto anche dal vescovo di Pinerolo Derio Olivero.

Durante il corteo, dal megafono i manifestanti hanno urlato: "Questo sciopero si deve aprire  con due cori: "Meloni, Meloni dimissioni" e "Free, free Shahin". 

Nove accorpamenti

Ed in corteo anche moltissimi docenti. Negli scorsi giorni la Regione ha annunciato sette accorpamenti di scuola a Torino, a cui se ne aggiungono due nel Cuneese. Le scuole del capoluogo colpite dal provvedimento sono: la primaria Allievo con l’istituto comprensivo Frassati, l’istituto comprensivo Collodi con il Calamandrei, il superiore enogastronomico Beccari con lo Steiner (liceo artistico e professionale), e il superiore Galilei Ferrari diviso tra il Majorana di Torino e il Giolitti.

"Hanno sacrificato -hanno urlato durante la manifestazione - nove istituzioni scolastiche in Piemonte sull'altare del Pnrr". Una delle tappe del corteo è l'Ufficio Scolastico Regionale di corso Vittorio Emanuele, con l'obiettivo di essere ricevuti dal Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale Stefano Suraniti

Aggiornamento alle 12

Il corteo ha raggiunto il Tribunale, dove la Polizia era schierata in assetto antisommossa. "Sempre più Torino e il Piemonte - hanno detto i manifestanti -sono laboratorio di repressione di questo governo Meloni. Dobbiamo parlare di deportazione politica, di un governo che sempre più usa il bastone come contro Shahin. Per Mohamed noi blocchiamo tutto: non abbiamo paura, noi siamo dalla sua parte".

Aggiornamento alle 13.45

Dopo essersi fermati nella vicinanza dell'Unione Industriale di via Vela, il corteo si è diviso in due. Lo spezzone sociale ha proseguito su corso Stati Uniti, poi ha svoltato su corso Re Umberto, per poi dirigersi verso il cavalcaferrovia di corso Sommelier. Nel tragitto è stato vandalizzato un tram n.15: sul finestrino con la vernice spray rossa è stata tracciata la scritta "Free Shahin". L'obiettivo potrebbe essere proprio la moschea dell'imam arrestato, in via Saluzzo.

Nel frattempo è stato convalidato il trattenimento di Mohamed Shahin nel Cpr. Lunedì verrà depositato il ricorso per la richiesta di asilo.

La testa del corteo con i sindacati di base è andata verso l’Ufficio Scolastico Regionale di corso Vittorio Emanuele.

Cinzia Gatti

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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