Economia e lavoro | 28 novembre 2025, 09:35

Essere Torino: la città si racconta nelle immagini e parole di Toni Spagone

Torino non è soltanto una città: è un sentimento che si svela lentamente, tra pietra e luce, tra silenzi e piazze che raccontano storie secolari

Essere Torino, con testi e fotografie di Toni Spagone edito da Lisianthus, non si presenta come una guida né come un manuale: è piuttosto un invito a lasciarsi avvolgere da un racconto visivo e poetico che svela l’essenza più autentica e profonda della capitale sabauda.

Ogni capitolo si apre con la frase “Torino è…”, come se fosse un respiro che introduce nuove sfumature di identità. Torino è eleganza discreta, nei palazzi barocchi che custodiscono la memoria di un passato regale. 

Torino è modernità, nelle installazioni contemporanee che dialogano con la storia, è emozione nelle fotografie che catturano la luce che filtra tra i portici e i cortili nascosti.

Ma il libro non vive solo di immagini, i testi, in italiano e in inglese, sono un vero e proprio percorso scritto che traduce in parole ciò che l’autore sente e racconta con la propria anima. 

Le didascalie, invece, non si limitano a descrivere, sono esaustive e puntuali dal punto di vista storico, capaci di arricchire ogni fotografia con un contesto che ne amplifica il valore.

Il risultato è un mosaico di contrasti, dove il rigore architettonico incontra la vitalità quotidiana, e dove la bellezza sobria diventa un linguaggio universale. Sfogliandolo, si ha la sensazione di camminare per le strade della città, di ascoltarne il silenzio e di percepirne la forza invisibile.

Essere Torino è un omaggio che parla tanto ai torinesi, che vi ritrovano frammenti della propria anima, quanto ai visitatori, che scoprono una città capace di sorprendere oltre i cliché. 

Non è un elenco di luoghi da visitare, ma un invito a guardare con occhi nuovi, a sentire con il cuore. In questo senso, il libro si distingue da altre opere dedicate a Torino: non cerca curiosità o misteri, ma punta a catturare la bellezza pura, quella che si manifesta nei dettagli e nelle atmosfere. 

È un vero e proprio coffee table book fotografico, da vivere più che da consultare, da sfogliare lentamente come si assapora un ricordo.

Essere Torino è un viaggio emozionale che trasforma la città in poesia visiva e scritta: un libro che non si legge soltanto, ma si sente, si respira, si custodisce.

Essere Torino è disponibile e ordinabile nelle principali librerie, librerie online e al link qui sotto: 

https://www.lisianthuseditore.com/store/product/essere-torino

C.S.

Leggi tutte le notizie di E POE...SIA! ›

Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
Mi trovate anche su Wikipoesia!

E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium