Ci sono tecniche di lavorazione come la pressofusione che permettono di trasformare il metallo liquido in un componente perfetto in pochi secondi. La soluzione inietta il metallo fuso ad alta pressione all’interno di uno stampo in acciaio e così restituisce pezzi identici e pronti all’uso.
Se stai cercando geometrie complesse, tempi di consegna veloci e qualità costante, la pressofusione è la strada giusta. In un mercato in cui ogni richiesta cambia veloce, è il processo che ti permette di unire flessibilità + produttività. Tra le tante opportunità ci sono le pressofusioni zama, ovvero quelle che utilizzano la lega metallica composta da zinco e un mix di alluminio, magnesio e rame.
Come funziona la pressofusione
Dimentica le fusioni lente per gravità. Con la pressofusione, un pistone spinge il metallo liquido nello stampo a centinaia di bar di pressione: il materiale riempie ogni cavità, ogni spessore sottile, ogni dettaglio progettato. Tu progetti, la macchina replica fedelmente e ottieni pezzi con tolleranze strette e una superficie già super pulita.
Il ciclo è rapido e ripetibile: si chiude lo stampo, si procede con l’iniezione, si attende il raffreddamento e dunque si continua con apertura ed estrazione. Automatizzando tutto, puoi produrre migliaia di componenti identici, con tempi certi e continuità assoluta. Se il tuo business vive di affidabilità, scadenze, richieste last-minute? Qui trovi un alleato concreto.
Perché la pressofusione della zama ti sorprenderà
Tra i protagonisti della pressofusione c’è lei: la zama, una lega di zinco con alluminio, magnesio e rame. La pressofusione della zama è amatissima nelle industrie perché combina:
· stabilità dimensionale
· durezza e durata
· ottima lavorabilità meccanica
Se arrivi dal mondo dell’ottone, potresti avere il dubbio di fare un salto nel vuoto. Ti accorgerai invece che la zama ti regala tolleranze più fini, abbattimento delle lavorazioni meccaniche, finiture impeccabili e ti apre la porta a cromature, nichelature e verniciature di altissimo livello estetico.
Oltre a tutto ciò, dobbiamo sottolineare che utilizzare la zama ci dà modo di utilizzare stampini meno costosi, optare per cicli più rapidi e dunque un ROI migliore. Esistono esperti del settore come AZ Pressofusioni che ti affiancano fin dalla fase progettuale, così da ottimizzare lo stampo e la sua durata nel tempo.
I pro della pressofusione
Quali vantaggi offre la pressofusione? Ecco i principali:
· Precisione e ripetibilità. Ogni pezzo esce impeccabile, fedele al progetto e senza diversità. La costanza nella qualità dei lotti la rende particolarmente indicata per la produzione in serie;
· Tempi ridotti. Il ciclo è veloce e regolare. Se lavori su grandi volumi o forniture continuative, è ciò che ti permette di rispettare deadline reali;
· Costi ottimizzati. Lo stampo è l’investimento iniziale, ma una volta ammortizzato, il costo per pezzo scende velocemente. E con i tasselli intercambiabili puoi modificare solo una parte dello stampo… senza rifarlo da zero;
· Libertà progettuale. Pareti sottili, forme complesse, componenti tecnici o estetici: la pressofusione ti consente di spingere il design più in là.
Ora è più chiaro: la pressofusione non è solo tecnica ma un vero e proprio ecosistema di servizi competenze, dove qualità del componente, affidabilità delle consegne e reattività diventano parte del valore che tu offri al mercato.
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