Si è svolta questa mattina la cerimonia di intitolazione a Eunice Mary Kennedy Shriver, fondatrice di “Special Olympics International”, del giardino tra via Catania e i corsi Regio Parco e Novara.
L’evento, presieduto dalla presidente del Consiglio Comunale e della Commissione Toponomastica di Torino, Maria Grazia Grippo, è iniziato con l'intervento di Carlo Cremonte, direttore regionale Piemonte Special Olympics Italia.
"Oggi – ha affermato Carlo Cremonte – celebriamo una donna che ha cambiato per sempre la storia dello sport e dell’inclusione. Eunice Mary Kennedy Shriver è stata una visionaria – ha detto – che ha saputo credere in qualcosa che allora sembrava impossibile: che una persona con disabilità intellettiva potesse essere un atleta, un leader, un cittadino pienamente riconosciuto. Ha saputo creare spazi di incontro, uguaglianza e coraggio e ha cambiato la vita di milioni di persone nel mondo – ha concluso".
Alessandra Bianco, componente del Board nazionale Special Olympics Italia, ha ringraziato sindaco, presidente del Consiglio Comunale, associazione Pandha e Marco Chessa per aver reso possibile l’intitolazione dell’area verde a Torino.
Il giardino – ha dichiarato Alessandra Bianco – è il simbolo di quanto la Città di Torino creda nell’inclusione e di quanto stia lavorando sul riconoscimento dei diritti delle persone, anche se c’è ancora molto da fare.
Ha concluso la cerimonia Maria Grazia Grippo. Questa intitolazione – ha dichiarato – è una tappa importante nella storia della Toponomastica femminile torinese, che dimostra ancora una volte come storie sorprendenti di donne si intreccino nel nostro quotidiano.
Dedichiamo questo giardino – ha spiegato – a chi ha speso l’intera vita a tradurre in opportunità concrete principi come l’inclusione e l’uguaglianza.
Come Eunice – ha affermato Maria Grazia Grippo – anche l’Amministrazione crede che lo sport sia il miglior contesto possibile per unire e per permettere alle persone di esprimere i propri talenti, capacità e desideri.
La Città e Special Olympics – ha evidenziato la presidente – condividono gli stessi valori e la stessa visione del mondo. Anche noi, come Eunice, crediamo nell'impostazione strategica di lavorare insieme e di confrontarsi sempre, come testimonia anche la recente istituzione della Consulta comunale per lo Sport – ha concluso.
Dopo lo scoprimento della targa, Elisa Del Signore, atleta leader, ha recitato il giuramento dell'atleta Special Olympics: “Che io possa vincere, ma se non ci riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze”.
Successivamente, atlete e atleti delle tante associazioni presenti (Pandha Torino, Sfide Torino, Audido Torino, Muoversi Allegramente Nole, Cuore Matto Torino, Circolo Richiardi Settimo Torinese, Filgud Settimo Torinese, Passeportout Varallo Sesia, Asad Biella) hanno messo in scena il flash mob “Special Olympics 2025” sulle note della canzone “Tutta l’Italia”, che verrà trasmesso da Special Olympics – insieme a tutti quelli realizzati in tantissime altre città – il prossimo 3 dicembre in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità.

















