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Nichelino-Stupinigi-Vinovo | 12 dicembre 2025, 09:43

Nichelino, rinnovato il protocollo per sostenere gli studenti con dislessia: "Non lasciare indietro nessuno"

Così il sindaco Giampiero Tolardo e l'assessore Alessandro Azzolina. Tutte le scuole che hanno aderito all'iniziativa

Immagine d'archivio

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Nichelino non vuole lasciare indietro nessuno, tanto meno gli studenti con dislessia. Ecco la ragione per cui, nei giorni scorsi, nella sala consiliare Domenica Saracco, è stato rinnovato il protocollo d’intesa “Oltre le difficoltà: una rete per i diversi stili d’apprendimento”, il documento che coordina le azioni sul territorio dedicate ai disturbi specifici dell’apprendimento (DSA).

Tutti gli attori coinvolti nell'iniziativa

Un impegno condiviso che unisce il Comune di Nichelino, la Scuola Materna San Matteo, gli Istituti Comprensivi Nichelino I, II, III e IV, l’Istituto Erasmo da Rotterdam, l’Istituto Maxwell, la Fondazione Engim Piemonte, Enaip Piemonte, AID – Associazione Italiana Dislessia, ASL TO5, CISA 12 e l’associazione “Insieme si può”.

"Una rete ampia, competente e sensibile che rinnova il proprio lavoro per accompagnare studenti e famiglie, valorizzando le differenze e garantendo a ciascuno le condizioni per apprendere al meglio. Un passo importante per continuare a promuovere sul territorio una scuola davvero inclusiva, capace di riconoscere i bisogni di tutti e di offrire strumenti concreti per non lasciare indietro nessuno", ha sottolineato il sindaco Giampiero Tolardo.

Azzolina: "Un progetto più inclusivo"

"Il rinnovo di questo progetto rappresenta uno dei pilastri più solidi della nostra comunità educante", ha dichiarato l'assessore Alessandro Azzolina. "Una rete che non nasce oggi: ha radici profonde, costruite insieme ormai 11 anni fa, quando – con Bruno Orifalco, Loredana Pilati e Grazia Gonella – abbiamo immaginato una Nichelino capace di riconoscere precocemente le difficoltà di apprendimento e di sostenere ogni bambina e ogni bambino con dislessia strumenti adeguati, senza stigma e senza solitudini".

Da quella visione è nata la 𝗥𝗲𝘁𝗲 𝗗𝗶𝘀𝗹𝗲𝘀𝘀𝗶𝗮, poi diventata una rete per l’accessibilità, che ha portato ad "un progetto ancora più maturo e inclusivo, capace di valorizzare i diversi stili di apprendimento e di rafforzare la collaborazione tra scuole, Comune, servizi, associazioni e famiglie", ha aggiunto Azzolina. "Questa rete è la dimostrazione che quando una città sceglie davvero di lavorare insieme, può costruire una scuola più giusta, più attenta, più accogliente: nessuno deve sentirsi solo davanti alle difficoltà, e ogni studente deve poter trovare il proprio modo di crescere e imparare".

Massimo De Marzi

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