Quella che ha preso il via è una stagione sciistica speciale in Italia. Per la prima volta, infatti, la normativa nazionale obbliga tutti gli sciatori ad indossare il casco, senza distinzioni di età. Fino alla scorsa stagione, invece, era obbligatorio solo per i minori.
“Così l’Italia rientra tra i Paesi all’avanguardia in Europa per la sicurezza sulle piste” commenta Fausto Sanmartino, maestro di sci e amministratore delegato della Nuova 13 Laghi, società che gestisce gli impianti sciistici di Prali, in alta Val Germanasca.
La novità è stata accolta di buon grado dagli addetti ai lavori: “Il casco può fare la differenza. A volte anche le cadute banali hanno conseguenze gravi se si batte la testa” aggiunge. La novità infatti mira a ridurre la gravità degli incidenti. L’obbligo riguarda tutte le piste da sci alpino e da snowboard, indipendentemente dal grado di difficoltà.
Il casco deve essere omologato e indossato correttamente: “Non bisogna quindi presentarsi in pista con quelli destinati ad altre discipline sportive” sottolinea Sanmartino.
In caso di controlli, chi è sprovvisto rischia una sanzione amministrativa prevista dalla normativa nazionale e, nei casi più gravi, l’allontanamento dalle piste.
Per info: Prali Ski Area













